Calcio | Al Crotone non basta la vittoria sulla capolista; la squadra di Modesto saluta la Serie B

La vittoria non basta. Il netto 3-1 rifilato alla capolista Cremonese non è sufficiente al Crotone per evitare la retrocessione, la seconda in due stagioni. Complice la vittoria del Cosenza sul Pordenone, dopo 13 anni e tre stagioni giocate in Serie A la squadra del presidente Gianni Vrenna ritorna in Serie C. E lo fa al termine di un campionato in cui sembra si sia sbagliato tutto ciò che si poteva, tanto più che il livellamento estremo tra le ultime della classifica ha a lungo fornito ai rossoblu la possibilità di correre ai ripari, o di recuperare. E invece i numeri parlano chiaro: quattro sole vittorie e 25 punti sono davvero troppo poca cosa per una squadra partita con ambizioni di promozione. E la vittoria sulla capolista non fa altro che gettare sale su ferite aperte. Ora la società guidata da Gianni Vrenna dovrà pensare a ricostruire, probabilmente dopo aver azzerato.
La cronaca. Il vantaggio del Crotone arriva al 12’: il contropiede di Maric porta palla a Kargbo, che rientra sul destro e batte Carnesecchi. Il raddoppio rossoblu è frutto di una clamorosa autorete di Baez, che al 38’ mette nella porta sbagliata un pallone perso da Kargbo nel tentativo di superare Carnesecchi. Un minuto e mezzo più tardi Calapai segna il 3-0, finalizzando un’azione avviata da Kargbo sulla fascia sinistra. Nella ripresa, al 16’ Zanimacchia accorcia le distanze su verticalizzazione di Baez, ma gli uomini di Pecchia non hanno la forza di andare a riprendersi il match. La Cremonese perde la testa della classifica; il Crotone perde la Serie B.