Ridare serenità ed equilibrio ad una squadra che ha già una buona organizzazione di gioco. È l'obiettivo dichiarato di Pasquale Marino, appena subentrato a Francesco Modesto sulla panchina del Crotone. Con la trasferta di Frosinone alle porte, il tecnico siciliano sa bene di non poter "stravolgere troppo le cose"; e allora "il primo passo è valutare l'entità dei tanti infortuni per capire chi sarà a disposizione. Poi cercheremo di trovare un equilibrio senza stravolgere troppo, perché sarebbe troppo presto, e di ottenere qualche risultato fino alla sosta, che ci darà la possibilità di lavorare meglio”.
La conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore del Crotone si è aperta, però, con i ringraziamenti del presidente rossoblu Gianni Vrenna all'allenatore uscente, il crotonese Francesco Modesto: “Ha tutta la mia stima. Probabilmente non è stato profeta in patria, ma sono sicuro che farà carriera, probabilmente in altri contesti. La responsabilità del punto della classifica in cui ci troviamo è di tutti. La squadra aveva bisogno di uno scossone, e questa scelta è anche un segnale alla squadra. Per ritrovare l'entusiasmo che nelle ultime gare ha perso”.
"Sono felicissimo di essere tornato ad allenare al Sud dopo tanti anni – ha aggiunto Marino, riservando parole di grande elogio a Modesto – Il Crotone ha qualità ed organizzazione di gioco, ma ora serve trovare serenità ed equilibrio; guardare la classifica e fare calcoli serve solo a sprecare energie mentali”. Il modulo? “Io prediligo il 4-3-3, ma il Crotone è stato costruito per avere la difesa a tre: vedremo strada facendo”.
