Sul tweet ha replicato il commissario straordinario dell'Azienda Sanitaria Provinciale pitagorica, Domenico Sperlì: «In questo momento di grave emergenza nazionale – afferma – l’Asp di Crotone sta profondendo un grandissimo sforzo organizzativo per garantire l’efficace andamento della campagna vaccinale anti Covid-19 sul territorio della provincia. Una fase di estrema delicatezza, che vede impegnati quotidianamente decine e decine di operatori sanitari e di amministrativi aziendali in tutti i Comuni del crotonese, in stretto raccordo con la Presidenza e gli uffici regionali e con il commissario ad acta Longo». «In un simile contesto – aggiunge Sperlì – sorprende non poco l’approssimazione con la quale l’Asp di Crotone è stata fatta oggetto di critiche, in prima serata Rai, per un asserito spreco di vaccini residuati e non somministrati. Critiche riconducibili a una segnalazione inviata alla mail di un noto immunologo italiano, e proveniente da un profilo privato non identificabile, che, tuttavia, il noto immunologo ha ritenuto di stigmatizzare in diretta televisiva senza minimamente porsi il problema della veridicità, o quantomeno del riscontro, di quanto denunciato». «E dire – puntualizza ancora il commissario – che la protesta circa il presunto spreco di vaccini appare infondata già nella sua stessa articolazione, nella quale si fa riferimento a due linee vaccinali (over 80 e dializzati) le quali, nella nostra organizzazione, seguono percorsi del tutto differenziati, ovvero vaccinazioni territoriali mediate dal medico di base per gli over 80, e vaccinazioni ospedaliere mediate dal medico competente per quanto riguarda i dializzati. Due mondi che non si incontrano, insomma».Sempre peggio sempre peggio sempre peggio. pic.twitter.com/C1wQGuNb4s
— Roberto Burioni (@RobertoBurioni) March 14, 2021
Burioni: «A Crotone si buttano i vaccini». La replica dell'Asp: «Protesta infondata»

"Buongiorno professore, devo segnalarle che nella mia città, Crotone, nella vaccinazione degli over 80, se rimangono dosi e non si trovano ultraottantenni nel corso della giornata, vengono buttate perché non permettono somministrazioni dell'ultimo minuto al di fuori di questa fascia. Mio padre è medico di base, l'altro giorno vaccinando i suoi pazienti over 80, erano rimaste delle dosi perché il numero dei pazienti non era multiplo di 6 e un primario ha proposto di somministrare i pazienti dializzati che si trovavano già in sede pronti. Il responsabile delle vaccinazioni ha rifiutato perché non rientravano nella categoria di priorità, preferendo buttare le dosi.... Si parla di dosi Pfizer e Moderna che in questo momento vengono considerate oro. Come si può intervenire in questi casi? A chi bisogna denunciare?" E' la denuncia postata sull'account Twitter del professore Roberto Burioni, al quale sarebbe arrivata una comunicazione in merito a presunti sprechi di dosi di vaccino a Crotone.