La Lega vince da sola a Taurianova, mentre il centrodestra unito in Calabria perde ovunque ai ballottaggi

La Lega vince da sola a Taurianova, mentre il centrodestra unito perde ovunque, e soprattutto nei due capoluoghi di Reggio Calabria e di Crotone. Il dato politico che emerge dai turni di ballottaggio consumatisi in Calabria farà discutere molto le segreterie nazionali e regionali dei partiti. Roy Biasi, esponente della Lega, candidatosi con l'appoggio di una lista di partito e di due sole civiche, si è imposto con ampio margine nella città della Piana battendo sia il centrosinistra sia il centrodestra (al secondo turno Fratelli d'Italia si è espressa a suo favore). Il centrodestra in Calabria, nonostante governi la Regione da poco meno di un anno, non è riuscito a rappresentare la grande voglia di cambiamento che pervade i cittadini e gli elettori che poi si pronunciano nell'urna. Un desiderio popolare e democratico di forte discontinuità simboleggiato in particolare dalla clamorosa affermazione di Vincenzo Voce a Crotone, esponente della società civile che ha sbaragliato i suoi competitori di sinistra, di centro e di destra.
La Lega di Matteo Salvini che in Calabria ha un'esperienza politica breve, tenendo anche conto dell'andamento dell'appuntamento elettorale in altre realtà del Sud, a partire da Puglia e Campania, è chiamata a ragionare con grande attenzione. Una delle regioni più arretrate del Mezzogiorno e vittima di questioni sociali irrisolte da decenni e decenni manda un segnale politico potentissimo: il vecchio centrodestra, fatto evidentemente di rappresentanze politiche e dirigenti ormai consunti e poco credibili, non è più spendibile così com'è. La Lega, che al Nord è continuo motore di cambiamento e di buongoverno, è chiamata a prenderne atto. Il risultato di Taurianova, città certo non grandissima ma importante nel proprio comprensorio, ha un valore anche simbolico da non trascurare!
Da tenere in considerazione, in questo contesto, l'anomalia di San Giovanni in Fiore, "capoluogo" della Sila, dove l'affermazione di Rosaria Succurro sostenuta da una parte del centrodestra senza Lega, è da leggere anche tra le righe. Basti a tal proposito rifarsi alle tante note politiche di commento apparse sulla stampa locale nei giorni scorsi.