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Economia e porti, Agostinelli: "Gli scali sono aperti; indispensabili per il rifornimento di merci al Paese"

Economia e porti, Agostinelli: "Gli scali sono aperti; indispensabili per il rifornimento di merci al Paese"
I porti calabresi restano aperti. Con le precauzioni massime possibili, ma aperti, perché sono indispensabili per l'arrivo in Calabria di generi di prima necessità. Lo ribadisce il commissario straordinario dell'Autorità portuale di Gioia Tauro e della Calabria Andrea Agostinelli, in un'intervista telefonica che ha concesso questa mattina a Video Calabria. "E' un momento delicato - dice - è innegabile, ma oggi più che mai il settore portuale è un settore strategico per assicurare il rifornimento delle merci. I porti sono operativi, pur con tutte le precauzioni imposte dal caso. La sicurezza è garantita dall'adozione di misure drastiche, anche a costo di rimettere qualcosa sulla produttività del porto". E allora "adottiamo criteri ed organizzazione del lavoro che tutelino al massimo la salute dei lavoratori portuali: assembramenti vietati in entrata ed in uscita dei varchi portuali; assembramenti vietati in ogni spazio collettivo (mense, spogliatoi, distribuzione bevande); poi sanificare i mezzi collettivi di trasporto, le gru, i mezzi meccanici, e farlo periodicamente; munire i lavoratori di mascherine, cambiandole ad ogni cambio turno. Ci sono misure di cui pretendiamo rigorosamente l'osservanza, e gli operatori le stanno eseguendo. Certo, inutile nascondere che alcune criticità ci sono: le mascherine mancano, e abbiamo fatto numerosi solleciti alle prefetture perché le scorte vanno ad esaurimento, e ne abbiamo bisogno. Sappiamo di venire in seconda fila rispetto agli operatori sanitari, ma ne avremo bisogno anche noi". Quanto è fondato, secondo lei, il timore per la possibili ricadute che le restrizioni potranno avere sull'economia locale. "Inutile negare che nel settore crocieristico la crisi è più grave. Ci sono cancellazioni degli accosti pianificati ad aprile nel porto di Crotone, ma per le crociere ci sono protocolli per evitare la discesa a terra in libertà dei crocieristi, per cui le società e le agenzie hanno annullato alcune crociere. Per il resto, la nostra volontà è quella di tenere i porti aperti, per garantire i profili occupazionali, e soprattutto perché i porti in questo momento sono fondamentali per il rifornimento delle merci al Paese"