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Via ai saldi, ma la scelta di anticipare all'1 luglio divide i commercianti (VIDEO)

Via ai saldi, ma la scelta di anticipare all'1 luglio divide i commercianti (VIDEO)
L'anticipazione dell'avvio dei saldi al primo luglio, disposta dalla Regione Calabria, divide i commercianti. Molti sono quelli che lamentano di non aver avuto abbastanza tempo per proporre la merce a prezzo pieno, cosa che avrebbe garantito introiti un po' maggiori indispensabili per pagare la merce ai fornitori. Tra l'altro, aggiungono, la decisione assunta dalla Regione sarebbe stata unilaterale, non concordata né condivisa con i commercianti stessi, che non hanno avuto l'opportunità di manifestare la propria contrarietà. Tutte ragioni per cui diverse attività commerciali hanno deciso di posticipare i saldi, perché se la stagione non c'è stata, che senso ha parlare di “fine stagione”? Dall'altro lato, invece, c'è chi sostiene che i saldi possano movimentare un mercato finora immobile, e attrarre finalmente un po' di clienti; quelli – spiegano – che finora in molti negozi non si sono proprio visti. Tanto più che sono diverse le case di produzione che i saldi li hanno già messi da diversi giorni nelle rispettive vendite on line, facendo di fatto concorrenza a chi gli stessi marchi li propone sul territorio