La terza prova del Catanzaro di Mignani è scialba, con poche luci e molte ombre. Se i pareggi di Benevento e in casa contro il Padova sembravano avessero ridato ad ambiente e giocatori la via giusta per uscirne da un momento così complicato, a Cesena i giallorossi sono ricaduti negli errori di tutta questa stagione fino ad ora. Il passo indietro si è visto dal punto di vista del gioco, troppo scarno e poi incapace di reagire alle sortite della squadra ben allenata da Alino Diamanti. Mignani questa volta non è riuscito ad essere incisivo nemmeno coi cambi, con la sostituzione di Iemmello al 62esimo che ha convinto poco nonostante non sia il più gran periodo sportivo della vita dello Zar. Una sconfitta che ridimensiona ancora di più il Catanzaro e che lo ancora all'ultimo posto in classifica a soli 6 punti in classifica in 11 partite giocate. Graduatoria che inizia ad assumere i contorni dell'horror per le Aquile che, occorre ricordarlo, soli 6 mesi fa andarono ad un gol dalla Serie A. Sembrano passate ere geologiche.
Cesena-Catanzaro, il tabellino del match
Cesena-Catanzaro 1-0
CESENA (4-3-3): Siano; Ciofi, Gelli, Mangraviti, Frabotta; Bisoli (36’ st Debenedetti), Pagano, Bohinen (20’ st Guidi); Druiventak (1’ st Fiori), Shpendi, D’Andrea (17’ st Caprini). A disp.: Fontana, David, Natta, Piacentini, Ilic, Magni, Dalla Vecchia, Francesconi. All. Diamanti.
CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Frosinini, Antonini, Imperiale; Candela, Mosti (16’ st Giovane), Tchaouna Fy, Alesi (41’ st Pafundi), Dorval; Iemmello (16’ st Tchaouna Fk), Koffi (34’ st Buso). A disp.: Marietta, Verrengia, Ruggero, Postiglione, Petriccione, D'Alessandro, Garnica, Arditi. All. Mignani.
Arbitro: Di Loreto di Terni.
Foto Profilo Ufficiale Catanzaro Calcio.



