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Welfare, sbloccati 100 milioni per la Calabria: più risorse per anziani e persone fragili

Welfare, sbloccati 100 milioni per la Calabria: più risorse per anziani e persone fragili

La Regione Calabria ha sbloccato 100 milioni di euro destinati alle politiche sociali e all'assistenza delle persone più fragili. Ad annunciarlo è stata l'assessore regionale al Welfare, Pasqualina Straface, durante un incontro organizzato oggi, 6 novembre, alla Cittadella regionale di Catanzaro, in collaborazione con l'Ordine degli Assistenti sociali della Calabria.

Le risorse recuperate comprendono 50 milioni di euro del Fondo nazionale per le non autosufficienze e altri 50 milioni del Fondo nazionale per le politiche sociali. Si tratta di finanziamenti relativi a tre annualità, rimasti bloccati a causa di ritardi amministrativi e ora recuperati attraverso le attività di rendicontazione e monitoraggio.

Altri 7 milioni per le persone con disabilità

Tra le novità annunciate figura anche il recupero delle risorse del programma Dopo di Noi, dedicato alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.

Secondo quanto riferito dall'assessore Straface, la Regione è riuscita a superare le criticità amministrative che avrebbero comportato la restituzione di circa 3 milioni di euro al Ministero. Il percorso consentirà ora alla Calabria di ricevere 7 milioni di euro, destinati a sostenere progetti di autonomia e inclusione sociale.

Assistenza agli anziani e servizi nei Comuni

Al centro della programmazione regionale ci sono anche i Livelli essenziali delle prestazioni sociali (Leps), che puntano a garantire servizi uniformi ai cittadini, indipendentemente dal Comune di residenza.

Tra gli interventi prioritari figurano le dimissioni protette, per assicurare continuità assistenziale alle persone fragili dopo un ricovero ospedaliero, e il pronto intervento sociale, rivolto a chi si trova in situazioni di particolare emergenza.

Previsto inoltre il rafforzamento del supporto professionale agli assistenti sociali, con l'obiettivo di migliorare la qualità dei servizi offerti sul territorio.

La Regione intende istituire anche una cabina di regia per coordinare gli interventi e verificare l'utilizzo delle risorse.

Lo sblocco dei fondi non corrisponde all'apertura di un nuovo bonus per i cittadini: le somme serviranno a finanziare e rafforzare i servizi sociali attraverso la programmazione regionale e gli ambiti territoriali competenti.

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