Rafforzare la collaborazione tra università e Ministero della Cultura per promuovere l’innovazione digitale e superare la frammentazione nel settore dei beni culturali. È stato questo l’obiettivo al centro del convegno “Innovazione digitale e Patrimonio culturale: conoscere, comunicare e valorizzare”, promosso dalla CRUI, la Conferenza dei rettori delle università italiane, e dal Ministero della Cultura, che si è svolto al Teatro Auditorium dell’Università della Calabria. L’iniziativa ha riunito il mondo accademico e quello istituzionale attorno a un tema sempre più centrale: l’utilizzo delle nuove tecnologie per rendere il patrimonio culturale maggiormente accessibile, fruibile e conosciuto.
Nel corso del convegno è stata sottolineata l’importanza di sviluppare strategie condivise, capaci di mettere in rete competenze, esperienze e risorse, favorendo un dialogo più efficace tra università e istituzioni. Particolare attenzione è stata dedicata alle opportunità offerte dalla transizione digitale, non soltanto per la conservazione e la tutela dei beni culturali, ma anche per migliorare le modalità attraverso cui vengono raccontati, comunicati e valorizzati. Un percorso che punta a superare la frammentazione del settore attraverso una visione comune e una collaborazione più stabile.
A conclusione dei lavori è stato firmato un protocollo d’intesa sulla transizione tecnologica, con l’obiettivo di definire una collaborazione strutturale tra il sistema universitario e il Ministero della Cultura e avviare nuove sinergie per la valorizzazione del patrimonio culturale italiano.


