Il contesto e le criticità di una rete complessa
Con i suoi circa 174.000 abitanti, Reggio Calabria è la città più popolosa della regione, caratterizzata da un'orografia particolarmente complessa: si sviluppa lungo circa 32 chilometri di litorale sullo Stretto di Messina e si spinge per circa 30 chilometri verso l'interno montuoso dell'Aspromonte, toccando quote massime di 1.600 metri. Il sistema di distribuzione si alimenta da fonti diversificate (sorgenti, dighe e pozzi) e conta ben 48 quartieri e 42 circoscrizioni.Tuttavia, lo stato di fatto dei sottoservizi ha evidenziato diverse criticità strutturali:
• Un intreccio caotico di reti sovrapposte sugli stessi assi viari;
• L'assenza di distrettualizzazione (DMA) e di sistemi di telecontrollo efficaci per monitorare i parametri in tempo reale.
• Un numero elevato di guasti giornalieri e difformità tecniche nella posa delle condotte, spesso aggravate da materiali non idonei negli allacci privati.
Queste problematiche, storicamente, hanno costretto a ricorrere a fastidiose manovre di chiusura notturna dei serbatoi, distinte tra periodo invernale ed estivo.
L'impatto del Menta e gli interventi programmati
Un primo importante passo avanti è stato compiuto grazie all'apporto dello schema idrico del Menta: la realizzazione del potabilizzatore e della nuova condotta ha permesso di ottimizzare l'adduzione e di liberare 10 serbatoi cittadini (tra cui Archi, Santa Caterina, Saracinello, Mortara, Pellaro Ribergo, Nocille, San Filippo, Bocale, Campoli e Lazzaretto) dalle chiusure giornaliere.
Per risolvere le criticità residue, il piano strategico di Sorical si articola in fasi ben definite:
• Automazione e Digitalizzazione: Implementazione di una moderna Control Room (cabina di regia digitale) per il controllo centralizzato di serbatoi e reti.
• Interventi sul campo: Messa in sicurezza delle opere idrauliche, rifacimento e potenziamento dei pozzi comunali, attivazione delle nuove reti in quartieri chiave come Pellaro Ribergo e via Baraccone a Gallina, oltre alla parziale sostituzione della condotta di via Veneto.
• Fasi operative: Il programma prevede interventi progressivi che spaziano dal completamento delle indagini sulle reti fino alla transizione completa verso il nuovo modello smart.
Verso un modello di gestione smart e vicinanza al cittadino
Il traguardo finale del programma è la creazione di un modello digitale resiliente e adattivo capace di ridurre drasticamente le perdite idriche, azzerare le chiusure dei serbatoi e migliorare la qualità complessiva erogata all'utenza.
A supporto di questa transizione, l'accordo strategico tra Sorical e il Comune prevede anche il potenziamento e l'ampliamento degli uffici di front e back office situati al Ce.Dir, migliorando così l'accoglienza e l'assistenza diretta ai cittadini reggini. Un'opera di rinnovamento a 360 gradi che punta a restituire efficienza e tranquillità a tutta la comunità.







