Sono 168 i Comuni calabresi ammessi a finanziamento nell’ambito del secondo Avviso pubblico relativo all’intervento SRD07 del Complemento di programmazione per lo Sviluppo rurale (Cs) Calabria 2023-2027, dedicato agli investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali. Tutte impegnate le risorse messe a bando per circa 25 milioni di euro.
L'obiettivo
Dei 168 Comuni beneficiari, 130 ottengono per la prima volta un finanziamento attraverso l’intervento SRD07, mentre 38 potranno realizzare un ulteriore progetto, grazie a una seconda assegnazione destinata a interventi ritenuti particolarmente strategici per i rispettivi territori. Il bando prevedeva la possibilità di realizzare opere di viabilità rurale, ristrutturazione e messa in sicurezza delle strade esistenti, reti idriche, infrastrutture elettriche, del gas, pubblica illuminazione e infrastrutture turistiche e ricreative.
Potenziare il settore agricolo
“Abbiamo voluto mettere a disposizione dei Comuni risorse importanti – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo – per intervenire su infrastrutture che incidono direttamente sulla qualità della vita delle comunità e sulla competitività del sistema agricolo. Parliamo di investimenti che migliorano i servizi, rendono i territori più accessibili e attrattivi e creano nuove opportunità di sviluppo. Il fatto che quasi il 94% dei Comuni potenzialmente beneficiari abbia ottenuto almeno un finanziamento, considerando insieme i due Avvisi dimostra la capillarità dell’intervento e la volontà della Regione di non lasciare indietro nessuna area del territorio regionale”.
Un dato significativo che emerge dal quadro complessivo dei due Avvisi pubblici riguarda, infatti, il numero dei beneficiari: sono 375 i Comuni calabresi che hanno ottenuto almeno un finanziamento sull’intervento SRD07, mentre 38 hanno beneficiato di una doppia assegnazione. Su 399 Comuni potenzialmente ammissibili – i 404 Comuni calabresi, esclusi i cinque capoluoghi di provincia – la misura ha raggiunto 375 amministrazioni, pari al 93,98% del totale.



