Il servizio ha portato al controllo di 481 persone, 266 veicoli e tre attività commerciali. Elevate sanzioni per circa 2.500 euro e altre 11 violazioni al Codice della Strada.
Operazione straordinaria nel territorio crotonese
Le forze dell’ordine hanno concentrato la propria attività nei comuni di Casabona e Rocca di Neto, nell’ambito del programma di contrasto alla criminalità denominato “Focus ’Ndrangheta”. L’intervento è stato disposto dal questore di Crotone, Renato Panvino, sulla base delle indicazioni emerse durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il dispositivo ha visto lavorare fianco a fianco Polizia di Stato, Guardia di finanza, Capitaneria di Porto e personale dell’Azienda sanitaria provinciale. Le pattuglie hanno passato al setaccio negozi, attività di ristorazione e principali collegamenti stradali, procedendo anche all'identificazione di cittadini e al controllo dei mezzi in circolazione.
Scoperto un salone per uomo senza i requisiti amministrativi
Tra le attività ispezionate è finito anche un esercizio dedicato all’acconciatura maschile. Dagli accertamenti della Polizia Amministrativa è emerso che il locale operava senza indicare una denominazione commerciale e senza essere in possesso della partita IVA.
Al gestore è stata contestata una violazione amministrativa, con una sanzione da 500 euro. La vicenda sarà inoltre sottoposta all’attenzione del sindaco, al quale verrà trasmessa una segnalazione per valutare i provvedimenti necessari a interrompere immediatamente l’attività.
Ristorante controllato: sei chili di prodotti ittici finiscono sotto sequestro
Le verifiche si sono successivamente spostate in un locale di ristorazione, dove sono intervenuti gli operatori della Capitaneria di Porto e dell’ASP. Durante l’ispezione è stata accertata l’assenza della documentazione necessaria a dimostrare la provenienza di circa sei chilogrammi di pesce destinato alla vendita e alla somministrazione.
Per questa irregolarità la Capitaneria ha applicato una sanzione amministrativa di 2.000 euro. I prodotti sono stati ritirati dalla disponibilità dell’esercente e sottoposti a sequestro, in attesa della loro distruzione.
L’ASP rileva problemi igienici e strutturali
Le verifiche sanitarie hanno fatto emergere ulteriori aspetti da approfondire. In particolare, sono state individuate alcune carenze relative alle condizioni igieniche e alla struttura del locale, per le quali sono state impartite precise indicazioni correttive.
Il titolare dovrà anche consegnare la documentazione richiesta dagli ispettori e non disponibile al momento dell'accesso. Restano inoltre da completare gli accertamenti della Polizia Amministrativa sulla validità della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA).
Posti di controllo sulle strade: 11 automobilisti sanzionati
L’operazione ha interessato anche la viabilità. Gli agenti della Polizia di Stato e i militari della Guardia di finanza hanno verificato la posizione dei conducenti e la regolarità dei veicoli in transito, contestando complessivamente 11 infrazioni alle norme del Codice della Strada.
Nella stessa giornata, le pattuglie delle Volanti hanno svolto ulteriori servizi di controllo: 315 persone sono state identificate, 44 delle quali risultate con precedenti di polizia. Gli agenti hanno inoltre verificato 167 veicoli ed effettuato controlli presso le abitazioni di soggetti sottoposti a provvedimenti restrittivi della libertà personale.
Il bilancio: 481 persone identificate e tre attività ispezionate
Considerando l’intero dispositivo, il bilancio complessivo registra 481 persone controllate, 90 delle quali con precedenti, e 266 veicoli sottoposti a verifica. Tre sono stati gli esercizi commerciali interessati dalle ispezioni.
Sul fronte delle violazioni amministrative sono stati adottati due provvedimenti per un importo complessivo di circa 2.500 euro, ai quali si aggiungono le 11 contestazioni stradali.
La strategia di controllo proseguirà sul territorio
L’intervento si inserisce in un programma più ampio di presidio e vigilanza, volto a individuare situazioni irregolari e a rafforzare il rispetto delle disposizioni che disciplinano le attività economiche.
Le istituzioni hanno annunciato che le verifiche continueranno, con particolare attenzione alla regolarità delle autorizzazioni commerciali, sanitarie, demaniali e di pubblica sicurezza. L'obiettivo è contrastare le attività fuori dalle regole e proteggere gli imprenditori che operano correttamente, garantendo condizioni di maggiore legalità e sicurezza per l’intera comunità.




