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Catanzaro, slittano i tempi per i lavori al Ceravolo, curva pronta a gennaio

Nessuna data certa, anche perché non ha portato bene, ma di sicuro il completamento dei lavori dello stadio Ceravolo di Catanzaro slitta ancora: stamattina si è tenuta una conferenza stampa nella quale il sindaco Nicola Fiorita e l'assessore ai lavori pubblici, Squillace, hanno spiegato i motivi dei ritardi. Si andrà oltre novembre, e per la curva Capraro si dovrà attendere le prime settimane del nuovo anno.


Fiorita: "La fine in tempi ragionevoli"


"I lavori pubblici hanno una serie di variabili di tutti i tipi - ha spiegato il sindaco - Abbiamo avuto diversi problemi, non ultimo lo sciopero dei trasporti, dei tir che ha determinato un piccolo ritardo nell'approvvigionamento di alcuni materiali per la copertura della tribuna. Per cui sappiamo, e ci dispiace, che siamo in ritardo su quello che era stato previsto, però possiamo anche dire che i tempi di realizzazione immaginati erano molto ridotti, che il ritardo si misura in settimane e non in anni, che i lavori non si sono mai interrotti e stanno proseguendo. Pur consapevoli che avremmo desiderato fare un miracolo, siamo anche abbastanza fiduciosi sul fatto che i lavori termineranno in tempi ragionevoli".


Bignotti: "Perdite per un milione"


"Abbiamo chiesto che ci fosse chiarezza verso i nostri tifosi perché la riteniamo opportuna - ha aggiunto il direttore generale giallorosso, Nicola Bignotti - Sono contento che il sindaco abbia fatto chiarezza specificando i motivi dei ritardi e dando la disponibilità a tenere aggiornato il cronoprogramma e dare informazioni in maniera chiara tutte le settimane". "Lo vedete - ha aggiunto - ogni settimana dobbiamo riorganizzare lo stadio con tutto quello che ne consegue, da tutti i punti di vista, da tutti i servizi all'interno dello stadio. Abbiamo avuto grossi problemi finanziari perché comunque ci ha portato una grossa perdita di ticketing, all'incirca un milione di perdita tra abbonamenti, biglietti e non è banale. E' vero che è un dato soggettivo, ma il fatto di giocare prima tre partite in esterna, poi con uno stadio a capienza ridotta, uno stadio che per noi è la nostra forza, purtroppo non ci ha aiutato. Non è un alibi, non è sicuramente l'unico motivo che ci ha fatto fare questi risultati, però è sicuramente qualcosa che ha inciso".


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