Il match fra Benevento e Catanzaro metteva difronte due squadre che vivevano e vivono momenti contrapposti: l'entusiasmo della neopromossa contro la paura e il terrore di una nobile che sta vivendo un periodo di netta decadenza. La trasferta campana segnava anche l'inizio dell'era Mignani con le Aquile, che doveva e deve dare una risposta ad un inizio di stagione del tutto raccapricciante. In realtà, la partita ha rispecchiato le attese con il Benevento che ha fatto la partita e il Catanzaro, da squadra ammalata, ha cercato di subire il colpo e di tenere botta. Le Streghe hanno trovato il vantaggio con il rigore realizzato da Salvemini, avendo poi una serie di occasioni per andare sul 2-0. Un Pigliacelli sempre attento e una squadra che è sembrata per lo meno leggermente più solida rispetto a prima hanno saputo incassare, resistere e poi colpire. Al 91esimo il gol di Buso, rispolverato dopo i 0 minuti con Gorgone, testimoniano che la squadra è viva, che il processo sarà lungo ma che il nuovo tecnico sembra essere entrato nella testa dei giocatori. Per il resto, ai posteri l'ardua sentenza.
Benevento-Catanzaro, il tabellino del match
Marcatori: 51' su rig. Salvemini (B), 92' Buso (C).
BENEVENTO (4-3-3): Vannucchi; Sernicola, Scognamillo, Dalle Mura, Beruatto (86′ Romano); Siatounis, Maita, Kouan (62′ Prisco); Lamesta (62′ Okereke), Salvemini (67′ Mignani), Cherub(86′ Saio). All. Floro Flores.
CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Ruggero, Antonini (59′ Frosinini), Imperiale; Candela (71′ D’Alessandro), Tchaouna, Petriccione (71′ Pafundi), Alesi, Dorval (59′ Di Francesco) (79′ Buso); Iemmello, Koffi. All. Mignani.
Ammoniti: Kouan (BN), Antonini (CZ), Candela (CZ), Scognamillo (BN), Imperiale (CZ), Maita (BN).
Foto Profilo Ufficiale Catanzaro Calcio.




