La Giunta regionale approva quattro provvedimenti che riguardano lo sviluppo dello scalo portuale, la sicurezza delle attività subacquee, la gestione digitale delle opere pubbliche e i controlli amministrativi.
Porto di Gioia Tauro, un'intesa per tutelare lavoro e sviluppo
Nuovi interventi per il futuro economico e amministrativo della Calabria. La Giunta regionale, guidata dal presidente Roberto Occhiuto, ha dato il via libera a una serie di provvedimenti che interessano infrastrutture, turismo, innovazione digitale e organizzazione della pubblica amministrazione.
Tra le decisioni più rilevanti figura l'approvazione dello schema di un memorandum d'intesa per il porto di Gioia Tauro, uno dei principali poli logistici del Mediterraneo.
L'accordo, che dovrà essere sottoscritto dalla Regione Calabria, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dall'Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio e dagli operatori economici dello scalo, punta a sostenere la crescita dei traffici commerciali e a tutelare l'occupazione.
L'iniziativa assume particolare importanza in vista della riorganizzazione prevista entro il 2029, che interesserà l'attuale sistema di gestione dei lavoratori portuali.
L'obiettivo è accompagnare il passaggio verso un nuovo modello organizzativo, favorendo la riqualificazione professionale e la salvaguardia dei lavoratori ancora in esubero.
Turismo subacqueo, nuove competenze alla Regione
Un altro provvedimento riguarda il turismo subacqueo, settore che può rappresentare un'opportunità per valorizzare il patrimonio marino calabrese.
Su proposta dell'assessore Giovanni Calabrese, la Giunta ha individuato nel Dipartimento Turismo, Cultura e Identità territoriale l'autorità competente ad applicare le sanzioni amministrative previste dalla legge nazionale del 7 maggio 2026.
Le disposizioni riguardano il rispetto delle regole per le attività delle guide e degli istruttori subacquei, oltre all'organizzazione dei centri di immersione e addestramento.
La misura punta a dare attuazione alla normativa nazionale, rafforzando il quadro dei controlli a tutela della sicurezza delle persone e del patrimonio ambientale e culturale.
Per una regione con un'estesa fascia costiera come la Calabria, la regolamentazione delle attività subacquee rappresenta anche un elemento importante per uno sviluppo turistico più organizzato e sostenibile.
Appalti pubblici, arriva il sistema digitale Sbim Calabria
La Giunta ha inoltre adottato l'Atto organizzativo BIM, documento che costituisce la base del nuovo sistema regionale di gestione informativa digitale delle costruzioni, denominato Sbim Calabria.
Il BIM, acronimo di Building Information Modeling, è una metodologia che consente di raccogliere e gestire digitalmente le informazioni relative alla progettazione, alla realizzazione e alla manutenzione delle opere.
L'introduzione del sistema rappresenta un passaggio previsto nel percorso di digitalizzazione degli appalti pubblici e costituisce un requisito preliminare per la qualificazione della Regione come stazione appaltante nell'ambito della gestione informativa digitale.
Alla struttura regionale per la Transizione digitale spetterà il compito di definire le procedure operative, gli strumenti tecnici e la data di avvio del nuovo modello.
L'obiettivo è migliorare l'organizzazione delle informazioni e la gestione dei progetti pubblici, attraverso strumenti digitali condivisi.
Controlli amministrativi, approvato il piano per il 2027
Tra le decisioni adottate figura anche il Piano dei controlli di regolarità amministrativa successiva per il 2027, che entrerà in vigore il prossimo 1° gennaio.
Il documento stabilisce come saranno effettuate le verifiche interne sugli atti dell'amministrazione regionale, individuando i provvedimenti da controllare, i criteri di selezione e le procedure da seguire.
Sono inoltre previste schede di valutazione e modalità uniformi di verifica, con l'obiettivo di rafforzare la trasparenza e la correttezza dell'attività amministrativa.
Il Piano rappresenta uno strumento di controllo interno e non introduce nuove procedure direttamente a carico dei cittadini.
Dalle decisioni ai risultati sul territorio
I provvedimenti approvati dalla Giunta intervengono su settori differenti, ma condividono l'obiettivo di migliorare l'organizzazione amministrativa e sostenere alcune attività strategiche per l'economia regionale.
Per il porto di Gioia Tauro, la sfida sarà garantire sviluppo e tutela occupazionale durante la riorganizzazione. Nel turismo subacqueo, l'attenzione si concentra sulla sicurezza e sul rispetto delle regole, mentre la digitalizzazione punta a rendere più efficiente la gestione delle opere pubbliche.
L'efficacia delle misure dipenderà ora dalla loro concreta attuazione, dalla definizione delle procedure operative e, nel caso del porto, dalla sottoscrizione dell'intesa tra i soggetti coinvolti.




