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Cartelle Tari, Imu e multe: in Calabria domande entro il 15 dicembre, escluso il bollo auto regionale

Cartelle Tari, Imu e multe: in Calabria domande entro il 15 dicembre, escluso il bollo auto regionale

Rottamazione delle cartelle, chi può risparmiare

Una nuova possibilità per i contribuenti che devono ancora saldare vecchie cartelle relative a Tari, Imu e multe stradali.

È operativa la rottamazione quinquies degli enti territoriali, che permette di regolarizzare determinati debiti con condizioni agevolate.

La misura riguarda le somme affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, a condizione che il Comune o l’ente creditore abbia aderito all’iniziativa.

Il beneficio consiste nell’eliminazione delle sanzioni tributarie, degli interessi di mora e degli aggi di riscossione. Per le multe stradali, invece, resta dovuto l’importo della sanzione originaria, mentre vengono eliminati gli interessi e gli aggi previsti dalla normativa.

Come presentare domanda e quando pagare

Le richieste possono essere inviate esclusivamente online, attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026.

Entro il 28 febbraio 2027, l’Agenzia comunicherà ai contribuenti ammessi l’importo da versare.

Sono previste due possibilità: saldare il debito in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027, oppure scegliere un piano di pagamento fino a 54 rate bimestrali, distribuite nell’arco di nove anni.

In caso di rateizzazione si applicano interessi del 3% annuo a partire dal 1° aprile 2027. Ogni rata dovrà essere di almeno 100 euro.

Calabria, il bollo auto resta escluso

Per i contribuenti calabresi è fondamentale distinguere tra debiti regionali e comunali.

La Regione Calabria non risulta tra le amministrazioni regionali aderenti alla misura. Di conseguenza, il bollo auto di competenza regionale non può beneficiare di questa specifica rottamazione.

Diversa la situazione per le cartelle relative a Tari, Imu e sanzioni comunali, che possono rientrare nell’agevolazione se il Comune interessato ha approvato l’adesione entro il 31 luglio 2026.

Non basta, quindi, avere una cartella ancora da pagare: occorre verificare che il debito sia effettivamente compreso tra quelli ammessi.

Come verificare se il proprio Comune ha aderito

Per conoscere la propria situazione è possibile consultare l’elenco ufficiale degli enti aderenti pubblicato dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Nell’area riservata del portale sono inoltre disponibili i carichi che possono essere inseriti nella domanda.

La procedura riguarda esclusivamente i debiti affidati all’Agenzia: restano fuori quelli riscossi direttamente dai Comuni o attraverso concessionari privati, per i quali possono eventualmente essere previste iniziative autonome.

Chi ha difficoltà con la compilazione può rivolgersi a un CAF o a un professionista abilitato per ricevere assistenza.

La scadenza da ricordare è il 15 dicembre 2026: oltre questa data non sarà possibile presentare la domanda nell’ambito della procedura attualmente prevista.


Ritenete che la rottamazione delle cartelle possa rappresentare un aiuto concreto per le famiglie calabresi? Avete già verificato se il vostro Comune ha aderito?