Si continua a spalare fango nelle aziende di Belvedere Spinello travolte dal maltempo dei giorni scorsi. Si cerca di salvare il salvabile, di rimettersi in piedi, anche se il fango ha distrutto strutture, macchinari, mezzi agricoli, piante. Ad esondare è stato, come spesso accade, un torrente all’apparenza insignificante, uno di quei canali in cui ci si illude di poter regimentare le acque, anche trascurandone la manutenzione. Invece, e ormai dovremmo averlo imparato, quando la pioggia arriva (e di questi tempi arriva anche molto forte) un canale maltenuto non basta a farla sfogare.
È già accaduto in passato; oggi è capitato di nuovo. E chi ne subisce le conseguenze fa sempre più fatica a rimettersi in piedi, complici pure i costi sempre più elevati di materie prime, energia e carburante