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Agguato di Lattughelle, Caruso: «Servono unità e una presenza costante dello Stato»

Agguato di Lattughelle, Caruso: «Servono unità e una presenza costante dello Stato»

L’episodio di Lattughelle riporta al centro il tema della sicurezza in Calabria. Per Franz Caruso, sindaco di Cosenza, occorre andare oltre la condanna e mettere in campo azioni concrete per proteggere i cittadini e contrastare la violenza.


«Le istituzioni devono agire insieme»

Caruso condivide l’appello di Claudio Stefanazzi a mantenere una posizione chiara contro la violenza armata. Secondo il sindaco, la risposta deve coinvolgere politica, istituzioni e società civile, affrontando anche le cause che favoriscono criminalità e intimidazioni.

Il primo cittadino ha espresso sostegno anche alle parole del vescovo di Cassano all’Ionio, monsignor Francesco Savino, che ha invitato a non restare indifferenti. In quest’ottica, parteciperà all’iniziativa promossa dal presule insieme al sindaco di Cassano, prevista lunedì 26 ottobre al Teatro comunale.


Più sicurezza e investimenti per il territorio

Il sindaco ha manifestato fiducia nel lavoro di magistratura e forze dell’ordine, auspicando che venga fatta piena luce sull’accaduto. Ha però evidenziato la necessità di affiancare alle indagini una presenza stabile dello Stato e investimenti in scuola, lavoro, servizi e opportunità per i giovani.


«La sicurezza sia un impegno quotidiano»

Per Caruso, nessuna comunità deve essere lasciata sola davanti alla criminalità. La collaborazione tra istituzioni, al di là degli schieramenti politici, è essenziale per restituire serenità ai cittadini. La sicurezza, conclude, deve rimanere una priorità permanente e tradursi in interventi concreti, non soltanto in risposte successive ai fatti di sangue.