Il pareggio di Verona ha ridato morale all’ambiente ed alla squadra che comunque deve ancora inseguire la seconda vittoria in campionato. Dopo i tre punti con la Carrarese in casa, nessuna più vittoria nè al Ceravolo nè fuori casa. Il dato è preoccupante, ma la società tiene e conferma la fiducia nel direttore d’orchestra delle Aquile Giorgio Gorgone che sabato sarà atteso da una sfida estremamente decisiva contro l’Ascoli. Una sconfitta nel weekend che arriva sarebbe una mazzata e farebbe ripiombare l’ambiente in una rivolta che il pareggio speranzoso contro l’Hellas ha solamente placato. Una vittoria, invece, sarebbe benzina e testimonierebbe che, forse, la società anche questa volta non avrebbe sbagliato la scelta.
Catanzaro, con l’Ascoli senza Giovane e Pecorino
La sfida contro l’Ascoli, che viene da tre risultati utili consecutivi, sarà un altro test fondamentale per il futuro prossimo del Catanzaro. Serve, come il pane, una vittoria soprattutto in casa. Gorgone, che ancora comunque traballa, sabato alle 17.15 dovrà fare a meno di Giovane e Pecorino, interpreti fondamentali per il pari di Verona. Il centrocampista ex Palermo ha riportato un risentimento alla coscia sinistra che lo terrà sicuramente fuori per questo weekend. Chi ne avrà per più tempo sarà certamente Emanuele Pecorino, fresco di primo gol stagionale venerdì sera. L’attaccante, infatti, per un problema al ginocchio sinistro dovrà stare fuori almeno 3 settimane saltando le gare con Ascoli, Benevento e Padova sicuramente e con il dubbio Cesena che attanaglia tutti. Proprio ora, come detto, che l’ex SudTirol stava crescendo.
Foto Profilo Ufficiale Emanuele Pecorino.
