Parte da Rende con la partita contro la Georgia, il viaggio della Nazionale azzurra di calcio a 5 a caccia del pass per i mondiali 2028. L’Italia è stata inserita nel gruppo 10 di qualificazione assieme a Georgia e Kosovo e punta al primo posto che darebbe l’accesso diretto all’Elite round, dal quale usciranno cinque delle qualificate al mondiale. Il debutto di questa sera nel Main round è dunque importantissimo nel percorso che potrebbe portare gli azzurri a disputare una rassegna iridata alla quale l’Italia manca dal 2016. La mancata qualificazione agli ultimi due mondiali ha portato profondi cambiamenti interni per provare a riportare l’Italia ai vertici di uno sport nel quale era spesso stata protagonista in Europa.
Un mix di esperti e giovani
“Noi abbiamo grande fiducia in questo gruppo – spiega il commissario tecnico azzurro Salvo Samperi – ma è una fiducia che è dovuta al lavoro che abbiamo fatto durante questa settimana. I ragazzi sono coesi. E’ vero che abbiamo rinnovato, ma abbiamo una base solida che ha lavorato già con me per i due anni scorsi. Quindi ripartiamo da certezze con dei giocatori esperti, e con dei giovani. Credo che abbiamo un bel mix per poter fare bene“. Il tecnico spiega anche che si porterà dietro l’esperienza dell’ultimo Europeo: “Per noi è stata un’esperienza importantissima, perché ci siamo confrontati con nazionali veramente forti e quel tipo di esperienze te le porti dietro sempre per tutta la tua carriera”.
Il capitano e i giovani
Capitano e il punto di riferimento sia della Nazionale che della MetaCatania, Carmelo Musumeci ha parlato del modo in cui sta trasmettendo il peso ed i valori della maglia azzurra in una partita di qualificazione mondiale nella quale non sono ammessi passi falsi. “Diciamo che i miei compagni mi stanno rendendo tutto il lavoro più semplice; sono ragazzi dediti al lavoro e che amano questa maglia, e quindi ci stanno aiutando tanto. Conosciamo l’importanza di questa partita, e iniziare bene in casa per noi è fondamentale. Abbiamo fatto un’ottima settimana, quindi siamo pronti. Sono sicurissimo che i tifosi potranno darci una grossissima mano”.