Il futuro del lavoro passa dalla partecipazione, dalla sicurezza e dall’equità. Sono questi i temi al centro del Training Camp della CISL Calabria, un’iniziativa dedicata alla formazione, al confronto e all’analisi delle trasformazioni del mondo del lavoro e del sistema produttivo e sociale. Al centro del percorso, i valori della partecipazione, della sicurezza, dell’equità e della sostenibilità, considerati elementi fondamentali per promuovere un modello di sviluppo più giusto, inclusivo e attento alla dignità della persona.
Ad aprire i lavori è stato Giuseppe Lavia, segretario generale della CISL Calabria, che ha sottolineato l’importanza di rafforzare il ruolo del sindacato nell’interpretare i cambiamenti in atto e nel contribuire alla costruzione di un futuro del lavoro più sicuro, equo e sostenibile.
Il programma formativo è stato illustrato da Natale Madeo, direttore del corso per la Fondazione Ezio Tarantelli – Centro Studi CISL, che ha presentato gli obiettivi dell’iniziativa e il percorso didattico rivolto ai partecipanti.
Spazio anche alla riflessione sul rapporto tra partecipazione, responsabilità e trasformazioni del lavoro, con l’intervento di Claudio Arlati, del Centro Studi CISL. Al centro della relazione, la necessità di governare le transizioni in corso attraverso il coinvolgimento dei lavoratori e la promozione di condizioni occupazionali più sicure, inclusive e sostenibili.
Il Training Camp della CISL Calabria si conferma così uno spazio di crescita e qualificazione delle competenze, con l’obiettivo di comprendere e governare le trasformazioni in corso, mettendo al centro la persona, la qualità del lavoro e la coesione sociale.