Il recupero dell’acqua reflua e degli scarti di lavorazione del tonno, la robotica per gli oliveti tradizionali, una filiera corta ai piedi dell’Aspromonte e la canapa industriale coltivata in Sila. Queste le esperienze premiate nell’edizione 2026 degli Oscar Green di Coldiretti Calabria. Il premio punta a valorizzare le idee dei giovani imprenditori agricoli under 35 in grado di creare nuove attività e nuova occupazione, promuovere l’innovazione e la sostenibilità, tutelare le produzioni italiane e rafforzare il legame coi territori.
15mila esperienze
Oscar Green nacque nel 2006: in poco più di vent’anni ha raccolto e raccontato più di 15 mila esperienze imprenditoriali in tutto il Paese. Sede della finale calabrese di quest’anno è stato l’agriturismo Relais Il Mulino di Corigliano Rossano. Enrico Parisi, delegato nazionale di Coldiretti giovani, spiega che gli Oscar Green sono ormai non più solo il premio ad una visione di futuro ma l’attualizzazione di quello che l’agricoltura deve diventare, dalla riduzione dei costi al recupero delle risorse, e sono la plastica rappresentazione di come la collaborazione tra agricoltori e ricerca sia alla base dei successi e del legittimo desiderio che tutto questo si traduca in reddito
Il ciclo del tonno
Tra i progetti premiati quello della Callipo Agricoltura: l’azienda che da oltre un secolo è tra le principali produttrici di tonno in Italia, ha pensato ad un ciclo vitale del tonno per rigenerare l’agricoltura: grazie alle acque reflue irriga ed ai fanghi di depurazione fertilizza i terreni che utilizza per coltivare ulivi e grano ed alberi di fico dottato…