"La Regione Calabria si conferma in prima linea nel contrasto allo sfruttamento lavorativo e alla piaga del caporalato, ospitando alla Cittadella regionale, nelle giornate del 15 e 16 ottobre 2026, una due giorni di rilievo interregionale e nazionale promossa nell'ambito del programma Su.Pr.Eme. 2". Lo scrive l'ufficio stampa della giunta regionale in un comunicato.
Vertice tra ministeri e Regioni del Sud
L'appuntamento principale, prosegue la nota, si terrà la mattina di giovedì 15 ottobre con il Seminario intermedio "Contrasto allo sfruttamento lavorativo: tra pratiche promettenti e nuove sfide". I lavori, aperti dall'assessora all'Inclusione sociale e Welfare della Regione Calabria Pasqualina Straface, e dal dirigente generale del dipartimento Welfare Iole Fantozzi, vedranno la partecipazione dei rappresentanti del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, del commissario straordinario di governo, degli assessori alle Politiche sociali delle Regioni partner del Mezzogiorno (Sicilia, Puglia, Campania e Basilicata), oltre alle organizzazioni datoriali agricole, alle sigle sindacali e all'Ispettorato nazionale del lavoro.
Media Lab "Raccontare lo sfruttamento"
"Con il programma Su.Pr.Eme. 2 e attraverso il rafforzamento del Tavolo regionale anti-caporalato, stiamo dimostrando come l'integrazione tra servizi abitativi, trasporti dedicati, presidi sanitari e il ruolo attivo dei Centri per l'Impiego rappresenti l'unica vera risposta strategica per superare le emergenze e rendere strutturali i percorsi di inclusione e lavoro regolare" spiega l'assessora regionale al Welfare Pasqualina Straface
A completare la due giorni istituzionale, a partire dalle 14:30 del 15 ottobre e per l'intera giornata di venerdì 16 ottobre, prenderà il via la prima tappa del MediaLab "Raccontare lo sfruttamento, comprendere il cambiamento". Si tratta di un percorso formativo promosso nell'ambito di Su.Pr.Eme. 2 e curato dal Centro studi e ricerche Idos in collaborazione con l'Associazione Carta di Roma, rivolto a giornalisti, comunicatori e operatori dell'informazione sociale.
