
Una persona è stata arrestata ed un’impresa di lavorazione e fornitura di materiali per la produzione di cemento posta sotto sequestro al termine di una indagine condotta dalla Capitaneria di Porto e dalla Polizia di Stato a Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria. L’indagine ha svelato un sistema di estrazione, trasporto e lavorazione di materiale inerte proveniente direttamente dal fiume Petrace.
Partita da una serie di accertamenti sul territorio, l’inchiesta si è sviluppata attraverso attività di monitoraggio di un’attività produttiva di Rizziconi, ed ha documentato l’estrazione dall’alveo del fiume di materiale che veniva poi utilizzato nelle successive fasi di lavorazione da parte dell’impresa, produttrice di componente per cementi.
L’attività di Polizia Giudiziaria ha visto l’intervento congiunto dei militari della Guardia Costiera e del personale della Sezione Investigativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro mentre erano in corso le operazioni di prelevamento di materia dalle sponde di fiume. Il conduttore del mezzo utilizzato per asportare il materiale è stato tratto in arresto in flagranza di reato, mentre l’intera area in cui insiste l’impresa nonché i veicoli operativi ad essa riconducibili sono stati posti sotto sequestro. Il titolare della ditta deferito all’Autorità Giudiziaria.





