
Un altro bambino che ha frequentato la Family Baby School di Tropea, la stessa struttura frequentata dal piccolo Alessio Pio, deceduto il 22 luglio all’ospedale di Catanzaro, è stato trasferito in via precauzionale al “Pugliese-Ciaccio” dopo aver manifestato sintomi iniziali di gastroenterite simili a quelli accusati dal bimbo.
Le sue condizioni sono buone e la situazione è sotto controllo, come confermato dal commissario straordinario dell’Asp di Vibo Valentia, Angelo Vittorio Sestito.
Intanto proseguono le indagini sanitarie e giudiziarie per accertare le cause della morte di Alessio Pio e verificare l’eventuale presenza del batterio sospettato, mentre continuano gli accertamenti epidemiologici sulla struttura educativa di Tropea.
Conclusa l’autopsia: si attende referto
Si è conclusa ieri sera, intanto, l’autopsia sul corpo di Alessio Pio. L’esame, disposto dalla Procura di Vibo Valentia ed eseguito dalla professoressa Isabella Aquila, ha previsto diversi campionamenti per identificare con precisione l’agente patogeno che avrebbe causato il decesso.
I risultati sono attesi entro oggi o, al più tardi, entro domenica, e saranno trasmessi alla Procura e al Dipartimento di Igiene pubblica per eventuali provvedimenti. All’autopsia ha partecipato anche un consulente nominato dalla famiglia del bambino.
Intanto, 38 bambini che frequentano lo stesso asilo del piccolo Alessio restano sotto la sorveglianza dell’Asp di Vibo Valentia.





