
La nuova sede punta a migliorare il collegamento tra soccorso aereo e rete sanitaria regionale.
Completato il trasferimento della base operativa
L’elisoccorso regionale ha una nuova casa. Si sono concluse le operazioni di spostamento della base operativa dall’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme al Presidio Ospedaliero “Giovanni Paolo II”.
Il trasferimento, coordinato dall’Asp di Catanzaro e da Azienda Zero Calabria, si è svolto senza problemi e senza alcuna sospensione del servizio, garantendo la piena operatività del mezzo di soccorso.
L’elicottero già attivo dalla nuova sede
Dalla serata di ieri l’elicottero utilizzato per gli interventi di emergenza-urgenza è decollato dalla nuova base ospedaliera, con equipaggi sanitari e tecnici già pienamente operativi.
L’intervento è stato portato avanti seguendo il programma stabilito e mantenendo gli stessi livelli di rapidità ed efficienza garantiti finora ai cittadini calabresi.
Più collegamento tra elisoccorso e ospedale
Il nuovo assetto rappresenta un ulteriore potenziamento della rete regionale dell’emergenza sanitaria.
La presenza della base all’interno del presidio ospedaliero permetterà una maggiore integrazione tra il servizio di elisoccorso e le attività sanitarie della struttura, favorendo una gestione ancora più coordinata degli interventi.
Lamezia sempre più punto strategico per i collegamenti
La scelta della nuova sede rafforza il ruolo di Lamezia Terme come nodo centrale per la mobilità e i servizi in Calabria, grazie alla presenza dell’aeroporto internazionale, dello snodo autostradale e della stazione ferroviaria.
Un punto strategico che consente di migliorare la capacità di intervento dell’emergenza-urgenza su scala regionale.
Ringraziamenti agli operatori coinvolti
L’Asp di Catanzaro e Azienda Zero Calabria hanno espresso il proprio ringraziamento agli enti, alle istituzioni e a tutti gli operatori che hanno collaborato al trasferimento, permettendo un passaggio ordinato e senza conseguenze per l’assistenza ai cittadini.
La rapidità dei soccorsi e la tutela della salute restano tra le priorità del sistema sanitario calabrese.





