
Ridurre i tempi per salvare più vite. È questo l’obiettivo della riattivazione della piazzola di elisoccorso del policlinico di Cosenza, rimasta inutilizzata per circa trent’anni e oggi nuovamente operativa.
Fino ad oggi, infatti, l’elicottero del servizio di emergenza era costretto ad atterrare a circa due chilometri dall’ospedale, con un inevitabile allungamento dei tempi di trasferimento dei pazienti. Adesso, invece, l‘arrivo avverrà direttamente all’interno della struttura ospedaliera, consentendo un risparmio di circa venti minuti, fondamentali nelle patologie tempo-dipendenti come l’infarto o l’aneurisma dell’aorta.
Secondo i vertici dell’azienda sanitaria, questo intervento rappresenta un importante passo avanti sia dal punto di vista sanitario che organizzativo e testimonia il lavoro svolto dagli operatori impegnati nel sistema dell’elisoccorso regionale.
La riattivazione della piazzola si inserisce inoltre nel nuovo modello di integrazione tra Azienda ospedaliera e Azienda sanitaria provinciale, fortemente sostenuto dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, che punta a rafforzare la collaborazione tra le strutture del territorio e a migliorare la gestione dei percorsi assistenziali.
Tra i prossimi obiettivi figurano anche l’ampliamento dell’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica e Coronarica, passaggio ritenuto indispensabile per l’avvio della cardiochirurgia a Cosenza, un servizio atteso da anni dall’intera provincia.
Il direttore generale dell’Asp, Vitaliano de Salazar, ai microfoni dei cronisti ha inoltre annunciato che è già stato individuato il professionista che guiderà la nuova unità operativa, la cui presentazione ufficiale avverrà nei prossimi giorni: il professor Werter.





