
Una giornata di formazione e confronto ha visto protagonisti oltre 400 bambini e ragazzi di Lamezia Terme, coinvolti in un percorso dedicato alla cultura della legalità insieme ai Carabinieri.
Un’iniziativa per avvicinare i giovani alle istituzioni
Legalità, senso civico e rispetto delle regole sono stati i temi al centro della giornata promossa dall’Arma dei Carabinieri in collaborazione con il centro estivo “Estate Ragazzi” della Parrocchia San Giuseppe Artigiano di Lamezia Terme. L’evento ha coinvolto oltre 400 tra bambini e adolescenti, offrendo loro la possibilità di conoscere da vicino il lavoro svolto quotidianamente dai militari attraverso attività pratiche e dimostrazioni.
Il saluto dei comandanti e il riconoscimento ai volontari
Ad aprire l’iniziativa sono stati il comandante provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, generale di brigata Giovanni Pellegrino, e il comandante del Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme, colonnello Gianluca Zara. Entrambi hanno evidenziato quanto sia fondamentale costruire un rapporto di fiducia tra istituzioni e nuove generazioni, ricordando che il rispetto della legalità nasce dai comportamenti quotidiani. Un ringraziamento è stato rivolto anche ai circa 140 volontari della comunità parrocchiale che, con il loro impegno, rendono possibile lo svolgimento delle attività estive.
Cinofili e Biodiversità protagonisti della mattinata
Tra le attività più apprezzate dai ragazzi c’è stata la dimostrazione del Nucleo Carabinieri Cinofili dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria”. Il cane Puma, insieme al proprio conduttore, ha simulato alcuni interventi operativi mostrando l’elevato livello di addestramento e il forte legame che unisce uomo e animale nelle operazioni di servizio.
Successivamente il Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro ha accompagnato i partecipanti in un viaggio alla scoperta del patrimonio naturalistico calabrese. Grazie all’impiego di visori tridimensionali, i giovani hanno esplorato virtualmente gli ambienti del Parco Nazionale della Sila, approfondendo la conoscenza della fauna e della flora locali.
Le tecniche investigative spiegate ai ragazzi
Grande curiosità ha suscitato anche il laboratorio organizzato dalla Squadra Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo di Catanzaro. Attraverso la ricostruzione di una scena del crimine, gli specialisti hanno illustrato in modo semplice le principali attività svolte durante un’indagine, mostrando gli strumenti utilizzati per raccogliere prove e reperti.
A seguire è stato il turno del Nucleo Artificieri, che ha spiegato i rischi legati agli ordigni e ai materiali esplosivi, simulando le operazioni di messa in sicurezza di un pacco sospetto mediante le tecniche impiegate durante gli interventi reali.
Le “Gazzelle” e i consigli sulla sicurezza stradale
L’incontro si è concluso con la visita ai mezzi in dotazione ai Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di salire a bordo delle auto di servizio e delle motociclette, conoscere il funzionamento della Centrale Operativa e approfondire le principali norme sulla sicurezza stradale e sul comportamento corretto da tenere sulle strade.
Una giornata all’insegna della partecipazione
L’iniziativa si è chiusa con un forte messaggio rivolto ai più giovani: il rispetto delle regole, la solidarietà e la collaborazione rappresentano valori essenziali per la crescita della comunità. Attraverso momenti di confronto e attività coinvolgenti, l’Arma dei Carabinieri ha ribadito il proprio impegno nel promuovere la cultura della legalità e nel rafforzare il dialogo con le nuove generazioni.





