
Le Procure della Repubblica di Reggio Calabria, Palmi e Locri fanno squadra con la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate per intensificare il contrasto all’evasione fiscale e ai reati tributari. I tre uffici giudiziari hanno sottoscritto altrettanti protocolli d’intesa con il Comando provinciale delle Fiamme Gialle e la Direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Reggio Calabria, dando vita a un modello di collaborazione ancora più strutturato.
Più coordinamento nelle indagini fiscali
L’intesa punta a rendere più rapido ed efficace lo scambio di informazioni tra gli enti coinvolti, così da migliorare la gestione delle indagini e delle verifiche fiscali. Il coordinamento riguarderà l’intero percorso investigativo, dalla scoperta delle violazioni fino agli accertamenti tributari e al recupero delle somme dovute allo Stato.
L’obiettivo è concentrare l’attività investigativa sui casi di maggiore rilevanza economica e sulle frodi che provocano i danni più consistenti all’Erario, privilegiando le situazioni nelle quali vi siano concrete possibilità di recuperare le imposte evase.
Nel mirino anche i guadagni provenienti da attività criminali
Tra gli aspetti più significativi dell’accordo figura il rafforzamento delle attività finalizzate a sottoporre a tassazione anche i proventi derivanti da attività illecite. Le indagini penali potranno quindi essere accompagnate da accertamenti fiscali nei confronti di chi abbia maturato redditi imponibili attraverso condotte criminali.
Si tratta di uno strumento che consente di affiancare alla repressione dei reati anche il recupero delle imposte sui profitti illecitamente conseguiti.
I risultati: 19 milioni di imposte contestate
L’efficacia di questa strategia è già confermata dai numeri. Nell’ultimo anno la Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha contestato circa 19 milioni di euro di imposte nei confronti di 34 persone imputate per traffico di stupefacenti.
Gli accertamenti hanno dato origine agli avvisi di accertamento emessi dall’Agenzia delle Entrate e ai conseguenti sequestri patrimoniali eseguiti dai finanzieri, nell’ottica di recuperare risorse sottratte alle casse dello Stato e colpire anche sul piano economico chi trae profitto da attività criminali.





