Un tentativo di truffa è stato smascherato dalla Polizia di Stato di Lamezia Terme. Un'anziana residente aveva ricevuto un sms, apparentemente proveniente dalla Polizia di Stato, con l'invito di contattare il sedicente "l'ispettore Francesco Morelli" e a recarsi poi alla Questura di Catanzaro.
Pensando che la comunicazione fosse autentica, la donna si reca negli uffici della Questura dove ha scoperto che il messaggio era falso e che il personale della Polizia non avesse disposto alcuna convocazione. Successivamente gli agenti della Squadra volante del Commissariato di pubblica sicurezza di Lamezia Terme hanno provveduto ad effettuare un controllo dell'immobile senza riscontrare segni di effrazione o intrusioni. Secondo gli investigatori, il vero obiettivo dei malintenzionati era quello di indurre la vittima ad allontanarsi dalla propria abitazione, per tentare di commettere un furto.
