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Riaperta la Sibari-Crotone: RFI completa i lavori di ammodernamento

Riprende la circolazione ferroviaria dopo gli interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale. Sulla dorsale ionica investimenti per oltre 360 milioni di euro, finanziati anche con fondi PNRR

Riaperta la Sibari-Crotone: RFI completa i lavori di ammodernamento

Riparte la circolazione sulla Sibari-Crotone


Da oggi è nuovamente attiva la circolazione ferroviaria sulla linea Sibari-Crotone, sospesa nei mesi scorsi per consentire un vasto programma di lavori realizzati da Rete Ferroviaria Italiana. Gli interventi rientrano nel piano di ammodernamento della dorsale ionica tra Sibari e Catanzaro Lido, lungo circa 170 chilometri, e sono stati sostenuti anche con risorse del PNRR.


Tecnologia più avanzata per una linea più efficiente


Tra le opere principali figura l'introduzione del sistema europeo ERTMS, destinato a migliorare sicurezza, affidabilità e regolarità della circolazione ferroviaria. Il nuovo sistema di gestione del traffico consentirà inoltre una riduzione dei costi di esercizio e manutenzione rispetto ai tradizionali impianti di segnalamento.


Proseguono elettrificazione e opere infrastrutturali


Continuano intanto gli interventi per l'elettrificazione dell'intera tratta ionica. Sulla Sibari-Crotone avanzano i lavori per la posa delle infrastrutture della trazione elettrica e sono in fase molto avanzata le sottostazioni di Cirò Marina, Pietrapaola e Crotone. Procedono anche i cantieri tra Crotone e Catanzaro Lido, con il completamento della sottostazione di Steccato di Cutro e la realizzazione degli impianti di Cutro e Sellia.


Durante la sospensione della linea sono stati inoltre eseguiti interventi di consolidamento su ponti, sottovia e travate metalliche, oltre al rinnovo dei deviatoi nelle stazioni di Gabella, Torre Melissa e Strongoli.


Stazioni più moderne e accessibili


Importanti lavori hanno interessato anche le stazioni. A Crotone sono stati riqualificati marciapiedi, illuminazione, segnaletica, sottopasso e fabbricato viaggiatori, con l'installazione di tre ascensori e nuovi spazi dedicati alle persone con mobilità ridotta.


Anche la stazione di Sibari è stata adeguata con nuovi percorsi tattili, pavimentazioni e illuminazione. È stato inoltre attivato il nuovo Piano Regolatore Generale, che rende lo scalo idoneo a treni merci lunghi fino a 750 metri, rafforzando il ruolo strategico della linea Taranto-Gioia Tauro.


Oltre 360 milioni per la dorsale ionica


L'intero programma di ammodernamento tra Sibari e Catanzaro Lido vale oltre 360 milioni di euro. L'obiettivo è rendere la linea ferroviaria ionica più moderna, efficiente e competitiva, migliorando il servizio per i viaggiatori e favorendo anche lo sviluppo del trasporto merci su ferro.