La sfida politica si gioca al centro
Il centrodestra può aumentare le proprie possibilità di successo alle prossime elezioni politiche soltanto intercettando l'elettorato riformista e liberale che, secondo Roberto Occhiuto, oggi non trova un riferimento credibile nel centrosinistra.
Intervenendo nel corso della trasmissione Agenda su SkyTg24, il presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia ha sostenuto che la competizione politica non debba concentrarsi sulle posizioni più estreme dello schieramento conservatore, ma sull'area moderata.
Le critiche a Vannacci e alla remigrazione
Occhiuto ha espresso una netta contrarietà rispetto alle posizioni sostenute dal generale Roberto Vannacci, affermando che rincorrere quel tipo di messaggi rischia di indebolire il centrodestra.
Il governatore calabrese ha definito la proposta della cosiddetta remigrazione «priva di concrete possibilità di applicazione», sottolineando che la gestione dei flussi migratori debba continuare a basarsi sul contenimento degli sbarchi e sulla stipula di accordi con i Paesi d'origine per favorire il rimpatrio di chi non possiede i requisiti per rimanere in Italia.
«Chi commette reati deve essere espulso rapidamente – ha osservato – ma non si possono affrontare questioni così complesse con soluzioni propagandistiche».
L'obiettivo di conquistare il voto moderato
Per Occhiuto, spostare il confronto politico verso le posizioni rappresentate da Vannacci significherebbe rinunciare a contendere alla sinistra quella fascia di elettori centristi che potrebbe risultare decisiva.
Secondo l'esponente azzurro, proprio nell'area moderata il centrodestra avrebbe maggiori possibilità di prevalere su un centrosinistra che considera troppo orientato verso proposte radicali e favorevole all'introduzione di nuove imposte patrimoniali.
