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Calabria più accessibile, appello del Garante: “Turismo per tutti”

Siclari invita operatori e istituzioni a rafforzare l’accoglienza inclusiva in vista della stagione estiva. “La Calabria deve essere pienamente fruibile da chiunque”

Calabria più accessibile, appello del Garante: “Turismo per tutti”

Appello per un turismo inclusivo e senza barriere

Con l’avvicinarsi del picco della stagione turistica estiva, il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, Ernesto Siclari, ha rivolto un invito agli operatori del settore affinché l’accoglienza in Calabria diventi sempre più accessibile, inclusiva e attenta ai diritti di tutti.

L’obiettivo indicato è quello di rendere il territorio fruibile senza ostacoli, anche per persone con esigenze specifiche.


Strutture e servizi chiamati a garantire piena accessibilità

Secondo Siclari, strutture ricettive, stabilimenti balneari, villaggi turistici, ristoranti, percorsi naturalistici e siti culturali devono essere progettati e gestiti in modo da assicurare la massima accessibilità.

Un approccio che riguarda anche i servizi pubblici, chiamati a garantire condizioni di utilizzo semplici e inclusive per tutti i cittadini e i visitatori.


Il bando regionale come occasione di sviluppo

Il Garante ha richiamato l’attenzione sul recente bando della Regione Calabria dedicato al miglioramento dell’accessibilità e all’eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali nelle strutture turistiche.

Una misura che, secondo Siclari, rappresenta un’opportunità concreta per gli operatori e un passo importante verso un modello di turismo più moderno e inclusivo.


Accessibilità come fattore di qualità e competitività

Investire nell’accessibilità, ha sottolineato Siclari, non significa solo rispettare un principio di civiltà, ma anche migliorare la qualità complessiva dell’offerta turistica.

Spiagge attrezzate, strutture senza barriere e personale formato diventano elementi essenziali per una destinazione competitiva e al passo con le esigenze del mercato.


Inclusione come principio e leva di crescita

Il turismo accessibile, secondo il Garante, non deve essere considerato un settore separato, ma un principio guida per ogni scelta organizzativa e infrastrutturale.

Rendere la Calabria più accessibile significa ampliare i flussi turistici, migliorare l’esperienza dei visitatori e rafforzare l’immagine della regione come terra di accoglienza e partecipazione.


Un invito a istituzioni e operatori a proseguire nel percorso

Siclari ha infine sollecitato operatori turistici, amministrazioni locali ed enti coinvolti a sfruttare gli strumenti messi a disposizione dalla Regione e a proseguire nel lavoro di abbattimento delle barriere.

L’obiettivo è arrivare a una Calabria capace di garantire a tutti il diritto di viaggiare e vivere il territorio in autonomia, sicurezza e dignità.