Si è svolta alla prefettura di Catanzaro una nuova riunione dedicata al superamento delle condizioni di degrado del campo Rom di Scordovillo, a Lamezia Terme, alla quale ha preso parte il sottosegretario al Ministero dell’interno Wanda Ferro ed il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, con l’intervento del questore Giuseppe Linares e degli altri vertici provinciali delle forze di Polizia, con l’obiettivo di fare il punto sullo stato di avanzamento delle attività e definire i prossimi passaggi operativi per la definitiva delocalizzazione dei nuclei familiari residenti e la successiva demolizione delle dimore fatiscenti.
Accelerazione in corso
"Il sottosegretario Ferro - si legge nella nota - ha evidenziato come sia stata impressa una accelerazione al complesso processo in corso e come in questa fase, risulti fondamentale procedere con interventi coordinati e consequenziali per restituire dignità a un territorio da troppo tempo in attesa e per mettere alle spalle tutte quelle criticità di tipo sociale, sanitario e ambientale che a lungo hanno indentificato un’intera area. Il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha rimarcato l’esigenza di assicurare la più stretta contestualità tra la delocalizzazione dei residenti e le operazioni di demolizione delle dimore fatiscenti, affinché l’intervento produca effetti duraturi e non lasci spazio a nuove forme di occupazione o al riprodursi di condizioni di degrado".
Un approccio orientato al bene concreto dei beneficiari, molti dei quali si sono dichiarati pronti ad accedere ad una alternativa alloggiativa dignitosa: "Nel corso della riunione - prosegue la nota - è stato inoltre dato atto del lavoro svolto da Progetto Sud, che sta completando il processo di associazione tra nuclei familiari e alloggi reperiti, tenendo conto anche della presenza di persone portatrici di esigenze particolari e di situazioni di vulnerabilità. Tale attività rappresenta un passaggio essenziale per accompagnare le famiglie verso i nuovi contesti abitativi, favorendo soluzioni rispettose delle esigenze individuali e familiari".
