Tropea e il territorio vibonese possono indicare la direzione da seguire per costruire la Calabria dei prossimi anni, puntando su ospitalità, qualità dei servizi e valorizzazione delle produzioni identitarie. Lo ha sostenuto l'assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo, intervenendo a Palazzo Santa Chiara durante uno degli incontri dedicati alla biodiversità nell'ambito dell'Anteprima nazionale di Terra Madre.
Ospitalità e professionalità per attrarre visitatori tutto l'anno
Secondo Gallo, l'accoglienza rappresenta una caratteristica naturale e riconosciuta dei calabresi, ma occorre investire ulteriormente nella formazione e nella professionalità degli operatori, così da offrire ai visitatori esperienze autentiche e di qualità in ogni stagione.
Per l'assessore regionale, il percorso intrapreso da Tropea dimostra come sia possibile costruire un modello di sviluppo sostenibile e competitivo, capace di diventare un punto di riferimento per l'intera regione.
Terra Madre per la prima volta lontano da Torino
La manifestazione, inaugurata in Piazza Cannone insieme ad Arsac e Slow Food e dedicata alla memoria di Carlo Petrini, rappresenta una novità assoluta, essendo la prima edizione di Terra Madre organizzata fuori dal capoluogo piemontese.
Fino al 21 giugno il borgo tirrenico ospiterà incontri, dibattiti e iniziative dedicate alla biodiversità, alla sostenibilità e alle produzioni di eccellenza.
Macrì: «Tropea ha creduto nel connubio tra cibo e turismo»
Il sindaco Giovanni Macrì ha ricordato che la città ha investito da tempo nella sinergia tra comparto turistico e agroalimentare, considerandola una scelta determinante per promuovere il territorio e generare crescita economica duratura.
A suo avviso, il successo internazionale raggiunto da Tropea è legato anche alla capacità di valorizzare il turismo enogastronomico e di coinvolgere le aziende agricole, il Gal e tutti gli operatori impegnati nella promozione delle produzioni di qualità.
Una sola visione per turismo e agricoltura
Il primo cittadino ha quindi rilanciato la proposta di unificare le competenze istituzionali dedicate al turismo e all'agricoltura, ritenendo i due settori strettamente interconnessi.
Per Macrì, l'esperienza maturata a Tropea e la scelta condivisa con la Regione Calabria di ospitare la prima Anteprima nazionale di Terra Madre fuori Torino confermano l'efficacia di una strategia che considera turismo e agroalimentare come parti di un unico progetto di sviluppo territoriale.
