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Calabrese: con il Piano 2026, Calabria più attrattiva nel mondo

La Regione punta su qualità dei servizi, identità dei territori e destagionalizzazione per rafforzare la presenza sui mercati turistici nazionali e internazionali

Calabrese: con il Piano 2026, Calabria più attrattiva nel mondo

Via libera al Piano di promozione turistica 2026

L’approvazione del Piano esecutivo annuale di promozione turistica 2026 rappresenta, secondo la Regione Calabria, un tassello chiave nella strategia di rafforzamento della destinazione. Il documento, approvato dalla Giunta su proposta dell’assessore al Turismo Giovanni Calabrese e del presidente Roberto Occhiuto, si basa sull’analisi dei dati turistici del 2025 e individua azioni concrete per valorizzare le risorse del territorio.


Obiettivo: crescita equilibrata e offerta più qualificata

Il programma mira a sostenere uno sviluppo più ordinato e sostenibile del comparto turistico, con un miglioramento della qualità complessiva dei servizi. L’intento è rendere la Calabria più competitiva e capace di rispondere alle nuove richieste dei viaggiatori, anche attraverso proposte integrate tra diversi territori.


Focus su paesaggi, cultura ed eccellenze locali

Al centro della strategia restano le peculiarità della regione: natura, paesaggi, patrimonio culturale, tradizioni ed enogastronomia. L’obiettivo è costruire un’immagine coerente e contemporanea della Calabria, valorizzando le specificità delle singole aree e rafforzandone la capacità attrattiva.


Turismo tutto l’anno e integrazione dei settori

Tra le linee guida del piano c’è la volontà di distribuire i flussi turistici lungo tutto l’anno, superando la forte stagionalità. In parallelo, la Regione punta a collegare sempre più turismo, cultura e ambiente, per generare sviluppo stabile, occupazione e benefici diffusi per le comunità locali.


Il turismo come motore di sviluppo regionale

Per l’assessore Calabrese il turismo resta uno dei principali strumenti di crescita economica della Calabria. Il Piano 2026 viene quindi letto come una strategia concreta per aumentare l’attrattività della regione e consolidarne il ruolo nel mercato turistico italiano e internazionale.