Pil in aumento e Calabria sopra la media nazionale
Nel 2025 l'economia calabrese ha registrato una crescita dell'1,1%, facendo meglio sia del Mezzogiorno sia della media italiana. È quanto emerge dal rapporto annuale sull'economia regionale presentato dalla Banca d'Italia nella sede di Catanzaro. L'istituto segnala tuttavia che le prospettive per il 2026 sono condizionate dalle tensioni internazionali e dagli effetti del conflitto in Medio Oriente, che stanno incidendo sul clima di fiducia di famiglie e imprese.
Export oltre il miliardo e record per Gioia Tauro
Tra i dati più significativi spicca l'incremento delle esportazioni, cresciute del 10,8% e capaci di superare il miliardo di euro. Dal 2021 il peso dell'export sul Pil regionale è passato dall'1,6 al 2,5%, pur restando distante dai livelli nazionali.
Risultati positivi arrivano anche dal porto di Gioia Tauro, che nel 2025 ha movimentato circa 4,5 milioni di container, con un aumento del 14% rispetto all'anno precedente e una quota pari a circa un terzo del traffico container italiano.
Occupazione in forte crescita ma persistono i divari
Il mercato del lavoro ha mostrato segnali incoraggianti. Gli occupati sono aumentati di oltre 20 mila unità, con una crescita del 3,8%, superiore a quella registrata nel Mezzogiorno e nel resto del Paese. Il tasso di occupazione è salito al 46,4%, mentre la disoccupazione è scesa al 9,8%.
Nonostante questi progressi, la partecipazione al mercato del lavoro resta debole. Il tasso di attività si è mantenuto fermo al 51,7%, ben al di sotto della media nazionale. Permane inoltre il divario salariale, con retribuzioni reali del settore privato ancora inferiori rispetto ai livelli del 2008.
Investimenti e imprese tra opportunità e criticità
Nel comparto industriale le vendite sono cresciute moderatamente, mentre gli investimenti si sono mantenuti stabili grazie anche agli incentivi fiscali e alle misure previste dalla Zes unica. Bankitalia evidenzia però alcuni limiti strutturali dell'economia regionale, caratterizzata dalla prevalenza di micro e piccole imprese e da una ridotta capacità innovativa e brevettuale.
Occhiuto: "Raccogliamo i frutti del lavoro svolto"
Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che ha parlato di una "chiara inversione di tendenza" rispetto al passato.
"Non ci esaltiamo perché c'è ancora molto da fare, ma questi dati dimostrano che stiamo percorrendo la strada giusta", ha dichiarato il governatore, sottolineando anche la crescita dell'occupazione, dell'export, del turismo e il superamento dei quattro milioni di passeggeri negli aeroporti calabresi. Per Occhiuto i risultati rappresentano un segnale di fiducia e uno stimolo a proseguire nell'azione di governo per consolidare lo sviluppo e attrarre nuovi investimenti.
