È stato ufficialmente riconosciuto a livello europeo il marchio IGP “Peperoncino di Calabria”, con l’iscrizione nel registro delle Indicazioni Geografiche Protette dell’Unione Europea tramite il Regolamento di Esecuzione (UE) 2026/1273. Un passaggio che segna una tappa importante per il comparto agricolo calabrese.
Un riconoscimento che premia il lavoro dei produttori
Cia-Agricoltori Italiani della Calabria ha accolto con soddisfazione la notizia, sottolineando come questo risultato rappresenti l’esito di un percorso lungo e impegnativo portato avanti dai produttori del territorio. Il peperoncino, elemento centrale della tradizione gastronomica regionale, ottiene così una tutela formale anche sui mercati internazionali.
Tutela della qualità e difesa dalle contraffazioni
L’ottenimento dell’IGP non è soltanto un riconoscimento simbolico, ma anche uno strumento concreto per la valorizzazione del prodotto e per la difesa dalle imitazioni. La certificazione contribuisce infatti a proteggere l’origine e la qualità del peperoncino calabrese, rafforzandone la credibilità commerciale.
Un’opportunità per lo sviluppo delle aree rurali
Secondo Cia Calabria, il nuovo marchio rappresenta anche un potenziale volano economico per le aree rurali della regione. La sinergia tra tradizione, istituzioni e filiera produttiva viene indicata come elemento decisivo per rendere il settore agricolo più competitivo e sostenibile.
L’appello a fare rete nella filiera
L’organizzazione agricola invita ora tutti gli operatori del comparto a collaborare per valorizzare al massimo la certificazione ottenuta. L’obiettivo è trasformare il riconoscimento europeo in un’opportunità concreta di crescita economica, occupazionale e turistica per l’intera Calabria.
