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Movimento Forense, il direttivo nazionale a Gerace e Locri

Gli avvocati Frangipane e Ranieri della sezione catanzarese: "Riflettori su un territorio dove la giustizia viaggia a ritmi diversi"

Movimento Forense, il direttivo nazionale a Gerace e Locri

Nello scorso fine settimana, la Sezione catanzarese del Movimento Forense ha partecipato ai lavori del Direttivo Nazionale di mf. Si è trattata di una due giorni di confronto e approfondimento, tra Gerace e Locri, dedicata al tema "Giustizia a due o più velocità. Difendere il territorio, costruire il futuro".


Confronto a più voci

Un momento di confronto tra avvocatura, magistratura, istituzioni e rappresentanti della società civile, chiamati a riflettere sulle profonde disuguaglianze che ancora caratterizzano il sistema giudiziario italiano e sulle possibili strategie per garantire un’effettiva uguaglianza nell’accesso alla tutela giurisdizionale. Nel pomeriggio del 5 giugno, presso la suggestiva cornice della sala dell’arazzo del museo diocesano di Gerace, i lavori si sono articolati in tre tavole rotonde che hanno affrontato temi centrali per il presente e il futuro della giustizia.

Dal confronto, al quale hanno partecipato tra gli altri il vice ministro Sisto, il consigliere del CNF, avvocato Antonello Talerico, e il presidente del COA di Locri, avvocato Carmela Neri, è emersa con forza una convinzione condivisa: la giustizia non può essere condizionata dal luogo in cui si vive. Suggestiva la testimonianza dei rappresentanti dell’associazione “Nessuno Tocchi Caino” sull’emergenza carceri. Il giorno successivo, a Locri, si è riunito il Direttivo Nazionale del Movimento Forense, nel corso della quale sono state programmate le prossime iniziative associative, nel solco delle riflessioni emerse durante il confronto.


Ranieri e Frangipane: "Garantire giustizia uniforme"

Al termine della due giorni di Gerace e Locri, gli avvocati Vittorio Ranieri e Giuseppina Frangipane, rispettivamente coordinatore regionale di MF (e già consigliere del COA di Catanzaro) e presidente della locale sezione, hanno sottolineato: “Aver partecipato ai lavori è stato motivo di orgoglio poiché, per la prima volta, il direttivo nazionale ha fatto tappa nella nostra regione, con un obiettivo ben preciso: accendere i riflettori su di un territorio dove vi è una Giustizia che viaggia, purtroppo, su ritmi diversi. La nostra sezione continuerà a sostenere, con determinazione e spirito di servizio, ogni iniziativa volta a garantire una Giustizia realmente uniforme, efficiente e accessibile su tutto il territorio nazionale, nella convinzione che la difesa dei diritti passi anche dalla tutela dei territori e delle loro comunità professionali”.