Prosegue nel Crotonese l’attività di contrasto al lavoro irregolare e alle violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. I controlli eseguiti dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, con il supporto dei reparti territoriali dell’Arma, hanno fatto emergere numerose criticità in diversi comparti produttivi della provincia.
Ispezioni nei principali settori produttivi
Le verifiche hanno interessato aziende attive nella ristorazione, nel settore alberghiero, nell’edilizia, nell’agricoltura e nel commercio. Dall’inizio del 2026 sono stati effettuati 68 controlli ispettivi e in 57 casi sono state riscontrate irregolarità.
Un dato che evidenzia una situazione particolarmente delicata sul fronte del rispetto delle normative lavorative e della tutela dei dipendenti.
Scoperti 48 lavoratori completamente irregolari
Particolarmente grave il quadro emerso sul lavoro sommerso. Su 120 posizioni lavorative esaminate dai militari, 48 persone sono risultate impiegate senza alcun contratto regolare, prive quindi di copertura assicurativa, previdenziale e delle garanzie previste dalla legge.
Le violazioni accertate hanno comportato la sospensione dell’attività per sei imprenditori. Contestualmente sono state applicate le maxi sanzioni previste per l’impiego di lavoratori in nero, oltre a sanzioni amministrative per oltre 52 mila euro.
Numerose violazioni sulle norme di sicurezza
Durante le ispezioni sono emerse anche gravi carenze legate alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra le irregolarità contestate figurano l’assenza di controlli sanitari obbligatori per i dipendenti, la mancata manutenzione degli estintori, la scarsa formazione del personale e l’assenza di adeguata segnaletica.
I controlli hanno inoltre evidenziato l’utilizzo di impianti di videosorveglianza installati senza le autorizzazioni richieste dalla normativa vigente.
Quasi 180 mila euro di sanzioni
Il totale delle ammende e delle sanzioni elevate nel corso dell’attività ispettiva sfiora i 180 mila euro.
I Carabinieri del NIL fanno sapere che i controlli continueranno nelle prossime settimane su tutto il territorio provinciale, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno del lavoro nero, rafforzare la legalità e garantire maggiori condizioni di sicurezza per i lavoratori.
