Controlli rafforzati sul territorio reggino
Nel corso del mese di maggio la Questura di Reggio Calabria ha intensificato le attività di prevenzione e controllo attraverso un’azione coordinata con le altre forze dell’ordine. L’attività svolta dagli uffici investigativi e di prevenzione ha portato all’adozione di 45 misure nei confronti di soggetti considerati pericolosi per la sicurezza pubblica.
Ventidue avvisi orali emessi dal Questore
Tra i provvedimenti adottati figurano 22 avvisi orali con cui il Questore ha invitato i destinatari a mantenere comportamenti conformi alla legge. Per due persone già condannate in via definitiva sono state introdotte ulteriori restrizioni, tra cui il divieto di utilizzare strumenti di comunicazione criptata, possedere veicoli modificati o detenere riproduzioni di armi.
Daspo per episodi di violenza negli eventi sportivi
Undici persone sono state colpite da Daspo per fatti avvenuti durante manifestazioni sportive nella provincia reggina. I provvedimenti impediranno ai destinatari di accedere agli impianti sportivi per periodi compresi tra uno e cinque anni.
Due fogli di via obbligatori
La Questura ha inoltre disposto due fogli di via nei confronti di persone accusate di reati contro il patrimonio. Uno dei provvedimenti riguarda un uomo residente in Campania, sospettato di truffe commesse nel Reggino, al quale è stato vietato il ritorno in provincia per quattro anni. Un secondo soggetto, residente a Oppido Mamertina, non potrà invece fare ingresso nel comune di Varapodio per due anni.
Ammonimenti per prevenire situazioni di conflitto
Cinque persone sono state raggiunte da provvedimenti di ammonimento utilizzati come strumento preventivo per arginare situazioni di tensione e conflittualità nei rapporti personali.
Sorveglianza speciale per soggetti ritenuti pericolosi
Sono state inoltre avanzate al Tribunale due richieste di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nei confronti di persone considerate socialmente pericolose e inserite in contesti legati alla criminalità organizzata e a episodi di violenza domestica.
Tre provvedimenti confermati dal Tribunale
Nel medesimo periodo il Tribunale – sezione Misure di prevenzione – ha disposto tre sorveglianze speciali con obbligo di soggiorno della durata di due anni, accogliendo le proposte avanzate dal Questore nei confronti di soggetti coinvolti in reati contro il patrimonio e traffico di droga.
