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Quarantasette migranti salvati dalla Louise Michel

Terzo sbarco nel porto pitagorico in cinque giorni; le autorità italiane avevano assegnato quello di Taranto

Quarantasette migranti salvati dalla Louise Michel

Ha attraccato al porto di Crotone, intorno alle 23 di ieri sera, la nave umanitaria Louise Michel con a bordo 47 migranti soccorsi in mare. A quanto appreso dai social dell’ong, l’equipaggio ha intercettato due giorni fa una richiesta di soccorso proveniente da un aereo Frontex riguardante un gommone in difficoltà. Giunti sul posto, sono riusciti a trarre in salvo 47 persone da un gommone sovraffollato. Tra i sopravvissuti ci sono due donne incinte e due bambini piccoli.

La guardia costiera libica

A quanto appreso, invece, da un membro dell’equipaggio sul molo del porto pitagorico, la Louise Michel è stata anche “minacciata” dalla cosiddetta guardia costiera libica che – in mare aperto – ha iniziato a girare intorno alla barca dell’ong.

Nave diretta a Taranto

Le autorità italiane avevano assegnato quale porto per sbarcare quello di Taranto; la Louise Michel, nel pomeriggio – dopo alcune trattative – è riuscita ad ottenere un porto più vicino, ovvero quello di Crotone, anche perchè – sempre a quanto appreso dall’equipaggio, carburante ed acqua a bordo erano praticamente finiti.

I migranti sono 24 uomini, 13 donne e 10 minori di cui 8 non accompagnati. Provengono dalla Nigeria (15), 16 dal Mali, 5 dal Sudan, 4 dalla Costa d’Avorio, 1 dal Senegal, 4 dal Ghana e 2 dalla Guinea.

Non sono state segnalate particolari criticità a livello sanitario; due donne incinta sono state trasportate per accertamenti all’ospedale San Giovanni di Dio.

Ad attenderli sul molo il dispositivo coordinato dalla prefettura pitagorica. I migranti sono stati poi trasferiti al Cara di località Sant’Anna ad Isola Capo Rizzuto. E’ il terzo sbarco che si registra in cinque giorni a Crotone.