E’ terminata dopo circa tre ore l’autopsia, effettuata all’ospedale di Rossano, sui corpi del pachistano Waseem Khan, e degli afghani Amin Fazal Khogjani, Ullah Ismat Qiemi e Safi Iayjad, i quattro braccianti agricoli assassinati lunedì scorso ad Amendolara.
Nessun indicazione sui risultati dell'autopsia
Ancora non sono emerse indicazioni sull’esito dell’esame autoptico, eseguito dal dottor Biagio Solarino (Università di Bari) e dal suo team, a cui non hanno preso parte i consulenti dei due indagati accusati di omicidio plurimo e pluriaggravato. I legali della difesa Giovanni Brandi Cordasco Salmena e Giulia Montilli hanno scelto al momento di non affidarsi a esperti esterni.
"Non possiamo dire nulla anche perché non credo che emerga qualcosa al momento. Il dottor Solarino e la sua equipe si sono riservati un termine di 90 giorni per depositare la relazione peritale definitiva. Solo allora, con il quadro dei rilievi e delle valutazioni scientifiche completo, le risultanze saranno rese note alle parti", ha detto Montilli, evidenziando che il collegio difensivo si attiene "formalmente alle disposizioni normative e agli obblighi del segreto istruttorio". Montilli e il collega Brandi Cordasco Salmena stanno valutando le eventuali istanze o ricorsi da presentare nei prossimi giorni.
