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«Da metà giugno campagna di ispezioni aggiuntive in agricoltura»

Così la ministra del Lavoro, Marina Calderone, al termine del vertice sul caporalato che si è svolto in Prefettura a Reggio Calabria

«Da metà giugno campagna di ispezioni aggiuntive in agricoltura»

"Partirà dalla metà di giugno e si protrarrà per tutta l'estate una campagna di ispezioni aggiuntive, su tutto il territorio nazionale, sul comparto agricolo. Il nostro obiettivo è consentire agli imprenditori onesti di poter ribadire la loro scelta di qualità e contrastare, con ancora più incisività, lo sfruttamento". Lo ha dichiarato la ministra del Lavoro, Marina Calderone, al termine del vertice sul caporalato che si è svolto in Prefettura a Reggio Calabria.

La riunione segue la strage di braccianti avvenuta ad Amendolara, nel Cosentino, lunedì scorso. Al tavolo erano presenti, tra gli altri, la sottosegretaria all'Interno, Wanda Ferro; il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto; l'assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo; l'assessore regionale al Lavoro, Giovanni Calabrese; il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, i vertici delle forze dell'ordine e quelli regionali delle strutture ispettive.

"Oggi qui a Reggio Calabria - ha spiegato Calderone - si è celebrata la festa dei carabinieri e si è potuto vedere quanto sia importante la sinergia tra i corpi speciali, le specialità e i comandi territoriali. Per noi vuol dire avere il controllo del territorio e sapere cosa avviene. Siamo sempre più qualificati nell'attività ispettiva, perché abbiamo maggiori capacità di analisi dei dati, di messa a disposizione dei dati in sinergia tra le forze ispettive. Questo ci consente anche di poter mirare meglio gli interventi ispettivi che stiamo facendo".