Un’esperienza formativa direttamente sul campo per conoscere il lavoro svolto ogni giorno negli aeroporti a tutela della sicurezza e della legalità. Si è concluso così, nello scalo di Lamezia Terme, il progetto educativo che ha coinvolto studenti di alcuni istituti della provincia di Catanzaro.
I ragazzi hanno partecipato all’iniziativa “Doganiere per un giorno”, vivendo da vicino le attività operative dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della Guardia di Finanza.
Controlli e attività operative nello scalo
Guidati dal personale ADM dell’aeroporto lametino, coordinato dal dirigente Pierpaolo Trapuzzano, e dai militari delle Fiamme Gialle diretti dal tenente Greta Dell’Anna, gli studenti hanno osservato le operazioni di controllo su passeggeri e merci.
L’iniziativa ha permesso ai partecipanti di comprendere il lavoro svolto quotidianamente per contrastare traffici illeciti, contraffazione e introduzione di prodotti pericolosi.
Coinvolti gli istituti vincitori del concorso
Alla giornata hanno preso parte gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Vittorio De Seta” di Sellia Marina-Soveria Simeri e dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Rita Levi Montalcini” di Sersale.
Gli alunni erano risultati vincitori del concorso legato al progetto “Lo Stato, i Cittadini e gli Studenti” e nei giorni precedenti avevano ricevuto il riconoscimento ufficiale in Prefettura a Catanzaro dal prefetto Castrese De Rosa.
Un percorso contro il mercato del falso
L’iniziativa è stata organizzata dall’Ufficio locale ADM di Catanzaro insieme alla Prefettura, all’Ufficio scolastico regionale e alle forze dell’ordine.
Durante il progetto, gli studenti hanno affrontato il tema della contraffazione attraverso incontri e attività formative dedicate ai rischi collegati all’acquisto di prodotti falsi e alle conseguenze economiche e sociali del mercato illegale.
Educare i giovani alla cultura della legalità
La visita nello scalo aeroportuale ha rappresentato il momento conclusivo del percorso educativo, offrendo ai ragazzi la possibilità di osservare concretamente il ruolo delle istituzioni nella tutela della collettività.
L’iniziativa rientra inoltre nel programma nazionale “Educazione alla Legalità Economica”, promosso dal Comando Generale della Guardia di Finanza insieme al Ministero dell’Istruzione e del Merito per diffondere tra gli studenti i valori della legalità economica e finanziaria.
