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Consiglio di Stato azzera nomine di Procura e Tribunale di Crotone

I magistrati esclusi dall'incarico vincono il ricorso contro la decisione del Csm

Consiglio di Stato azzera nomine di Procura e Tribunale di Crotone

Con due diverse sentenze, la Settima sezione del Consiglio di Stato ha annullato le nomine di Maria Luisa Mingrone e Domenico Guarascio, rispettivamente presidente del Tribunale di Crotone e procuratore della Repubblica.

Accolti i ricorsi

I giudici hanno accolto il ricorso del sostituto procuratore di Cosenza, Antonio Bruno Tridico, che aveva contestato la procedura di interpello promossa dal Csm. Secondo i magistrati, la forte polarizzazione del Csm sull’attività di contrasto alla criminalità organizzata svolta da Guarascio, abbia influito su una reale valutazione del percorso professionale di Tridico che ha alle spalle un’esperienza lavorativa maggiore. Dopo l’accoglimento del ricorso e della totale riforma della precedente pronuncia del Tar del Lazio, che aveva respinto il ricorso, il fascicolo torna sui tavoli del Csm che dovrà effettuare un nuovo giudizio comparativo.

Inoltre il Consiglio di Stato, con sentenza del 4 giugno, ha annullato la nomina di Maria Luisa Mingrone a presidente del Tribunale di Crotone, accogliendo il ricorso del magistrato Massimo Forciniti. I giudici amministrativi hanno ritenuto che l’assegnazione fosse illegittima per la violazione del principio di temporaneità delle funzioni direttive.