Alla fine dell’udienza nei confronti di Safeer Ahmed e Ali Raza, i due pachistani accusati di aver ucciso quattro connazionali ad Amendolara, il Gip di Castrovillari si è riservato la decisione alla fine dell’udienza. Entrambi, come comunicato già dai legali, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Gli avvocati della difesa si sono opposti alla richiesta di misura cautelare del pubblico ministero Roberta Bello.
La strategia della difesa
"Non ci sono – hanno detto - tutti i presupposti per come li ha chiesti il pubblico ministero. Sulle esigenze cautelari abbiamo pensato che potrebbero esserci anche misure meno gravi per assicurare le esigenze del processo". Dall’udienza è emerso il rammarico del pm per la divulgazione del video che riprende gli ultimi istanti di vita delle quattro vittime prima che la vettura prenda fuoco. L’atto, infatti, era secretato.
I legali, rispondendo ai giornalisti su un’eventuale perizia psichiatrica per i presunti responsabili, hanno sottolineato: “Non conosciamo ancora gli atti. Domani faremo la richiesta e poi sapremo qualcosa di più. Stasera c'è il conferimento dell'incarico al perito per l'autopsia. Non sappiamo ancora quando sarà fatta".
