Due cittadini pachistani sono stati sottoposti a fermo della Procura di Castrovillari per l'omicidio dei quattro braccianti loro connazionali uccisi bruciati vivi ieri mattina ad Amendolara.
Il fermo
Il fermo è giunto al termine di un lungo interrogatorio a cui i due sono stati sottoposti nella Questura di Cosenza dove sono stati portati nella serata di ieri dopo essere stati fermati a Villapiana. Gli investigatori della Squadra mobile sono risaliti ai due grazie al sistema di videosorveglianza del distributore di carburante nel quale è avvenuto l'omicidio che ha ripreso tutte le fasi del delitto plurimo.
Le immagini
La visione del video dell'impianto di videosorveglianza del distributore di carburante in cui è avvenuto il delitto ha confermato i primi sospetti degli inquirenti. I due presunti assassini sono arrivati in auto assieme alle vittime. Poi sono scesi, hanno bloccato le portiere e dal portellone posteriore hanno presumibilmente gettato all'interno dell'auto liquido infiammabile. Nelle immagini si vede una fiammata ed i due che fuggono.
