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Università Mediterranea e Valli Cupe, via alla collaborazione scientifica

Accordo siglato a Sersale tra Università Mediterranea e Riserva Valli Cupe: al via attività congiunte su ambiente, formazione e sviluppo sostenibile

Università Mediterranea e Valli Cupe, via alla collaborazione scientifica

Il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria consolida il proprio ruolo scientifico in Calabria grazie a un nuovo accordo con la Riserva Naturale Regionale Valli Cupe. Il protocollo è stato firmato nella sala consiliare del Comune di Sersale, in provincia di Catanzaro, dando avvio a una collaborazione strutturata che coinvolgerà ricerca, didattica e attività di divulgazione sul territorio.


Competenze scientifiche al servizio dell’ambiente

L’intesa prevede l’impiego delle competenze accademiche del Dipartimento per sostenere la gestione sostenibile delle risorse naturali e la salvaguardia dell’ambiente. Le attività si concentreranno su analisi scientifiche riguardanti foreste, biodiversità, ecosistemi e sistemi di monitoraggio ambientale, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza e la protezione del patrimonio naturale calabrese.

Il ruolo dell’Università sarà centrale nel guidare i percorsi di studio e ricerca, mettendo a disposizione strumenti e conoscenze per supportare lo sviluppo del territorio in chiave sostenibile.


Percorsi formativi e attività sul campo per gli studenti

Una parte importante dell’accordo riguarda la formazione degli studenti, che potranno svolgere esperienze dirette all’interno della Riserva. Sono previsti tirocini, attività didattiche, seminari e iniziative scientifiche che permetteranno un contatto concreto con l’ambiente naturale.

Gli studenti del corso di Scienze Forestali e Ambientali sono già coinvolti in attività pratiche che prevedono l’osservazione degli ecosistemi boschivi, la tutela delle specie e la valorizzazione delle risorse ambientali locali.


Un progetto già attivo sul territorio

La collaborazione non si limita a un’intesa formale, ma si traduce in iniziative già operative. Nel corso dell’incontro sono state illustrate le attività in corso, che rendono la Riserva un vero e proprio laboratorio a cielo aperto per la ricerca scientifica e la divulgazione.

L’accordo rafforza anche il ruolo della Terza Missione universitaria, favorendo la diffusione delle conoscenze scientifiche presso comunità locali, istituzioni e realtà del territorio.


I protagonisti della firma e il coordinamento scientifico

Alla firma del protocollo hanno partecipato il direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea, professor Marco Poiana, il sindaco di Sersale, Carmine Capellupo e il referente della Riserva Valli Cupe, Carmine Lupia.

La responsabilità del coordinamento scientifico delle attività è stata affidata al professor Andrea R. Proto, incaricato di seguire e organizzare l’attuazione dei progetti previsti dall’accordo.


Un riconoscimento simbolico della collaborazione

A chiusura dell’incontro, la Riserva Valli Cupe ha omaggiato il Dipartimento di Agraria con una targa celebrativa, segno del valore attribuito alla collaborazione e dell’impegno condiviso per la crescita sostenibile e la tutela del territorio calabrese.