Si chiude con un bilancio importante di contenuti e partecipazione la prima edizione de “Il Lavoro Chiama. La Calabria delle opportunità”, l’iniziativa organizzata dal Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree produttive della Regione Calabria. Numeri straordinari di questa prima edizione, che ha visto l’arrivo di 2.400 studenti da tutta la Calabria e ben 650 utenti registrati per i colloqui di lavoro.
Un percorso ambizioso
“Questa tre giorni – ha affermato l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Calabrese – non vuole essere una semplice vetrina o un momento teorico, ma rappresenta il punto di atterraggio di un percorso ambizioso volto a capovolgere il paradigma delle politiche per l’occupazione in Calabria. Sono profondamente orgoglioso del ricchissimo programma che siamo riusciti a realizzare e, soprattutto, della presenza e del contributo fondamentale di tutti i colleghi assessori, la cui partecipazione dimostra che la sfida del lavoro è una priorità assoluta dell’intera squadra di governo, capace di muoversi in perfetta sinergia. Stiamo lavorando per innovare i Centri per l’Impiego e per costruire una filiera della formazione finalmente speculare alle reali esigenze del mercato produttivo”.
Nell’ultima giornata è stato siglato l’accordo strategico “Binario Calabria – Rete per il lavoro e l’occupazione” tra la Regione e la Camera di Commercio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, rappresentata dal presidente Antonino Tramontana e dal segretario generale Natina Crea. Lo storico accordo sancisce la nascita di una filiera produttiva d’eccellenza che mette in rete trenta aziende del territorio reggino al fianco di Hitachi, colosso internazionale nella progettazione e costruzione di treni.
L'ultimo appuntamento
La terza giornata è stata aperta nel segno della prevenzione con il tavolo del “Comitato Regionale per la salute e sicurezza sui luoghi di Lavoro”. “I controlli sono utili ma non bastano, la sicurezza è al centro della nostra agenda politica”, ha affermato Calabrese. Nel corso dell’incontro, il funzionario del Dipartimento Salute Luigi Carrozza ha presentato le attività ispettive del Comitato. Invece il responsabile unico di procedimento Giorgio Arcuri ha illustrato i dettagli dell’avviso “Impresa Sicura”, il bando regionale volto alla concessione dei concessione contributi aziendali per la formazione specifica dei lavoratori e la prevenzione dei rischi. Al dibattito hanno partecipato i rappresentanti di Unindustria, Inps, Inail, Anmil, Cisl, il presidente della Terza Commissione Consiliare regionale Angelo Brutto.
Di forte interesse gli ultimi tre panel. Il primo dedicato al mondo dell’università, il secondo talk dedicato a riflessioni profonde su legalità e carriere nell’ambito delle forze dell’ordine e forze armate e infine la tutela dei diritti dei cittadini nell’era digitale.
L’iniziativa ha visto la sinergia istituzionale con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Sviluppo Lavoro Italia, nonché il prezioso contributo di Assolavoro. Il quadro operativo regionale si è completato con il ruolo fondamentale e integrato di Fincalabra e di Arpal Calabria. Un pilastro fondamentale la presenza degli ITS Academy e delle start up. L’evento si è congedato proiettandosi già verso le sfide future. La manifestazione tornerà a febbraio 2027 per la seconda edizione di “Il lavoro chiama”.
